Informale Agrifish: sostenibilità sistemi alimentari, situazione del mercato agricolo UE, impatto del COVID-19 e della PSA

Lunedì 16 novembre, durante una riunione informale in videoconferenza, i Ministri dell’Agricoltura dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso sui principali temi odierni quali la sostenibilità dei sistemi alimentari, la situazione del mercato agricolo europeo, le sfide specifiche legate al COVID-19 e alla peste suina africana, sottolineando quanto oggi il coordinamento tra gli Stati Membri sia più che mai necessario e a diversi livelli.

Vediamo i temi discussi:

  • Impatto del Covid-19 sulle perdite e gli sprechi alimentari e l’introduzione di donazioni di cibo come elemento cruciale per rendere il cibo disponibile per tutti. A questo riguardo, la Commissione ha espresso la volontà di estendere il mandato della piattaforma dell’UE sulle perdite e lo spreco alimentare oltre il 2021
  • Lo stato di avanzamento della situazione legata ai visoni e al COVID-19, spiegando il potenziale rischio per l’efficacia dei vaccini a causa dei visoni infetti da una versione mutata del virus. I ministri hanno convenuto che si tratta di una questione sanitaria importante a livello europeo e non solo di una preoccupazione per il benessere degli animali.
  • Le delegazioni ceca e polacca hanno informato i ministri della loro richiesta alla Commissione di un ulteriore coordinamento nella lotta contro la peste suina africana e di una riduzione degli oneri amministrativi associati, in particolare per quanto riguarda le procedure relative al cofinanziamento. I ministri hanno ampiamente sostenuto questa iniziativa, sottolineando la necessità di maggiori misure di coordinamento che consentiranno agli Stati membri di combattere ed eradicare questa malattia.
  • È stato accolto con favore le conclusioni del Consiglio recentemente adottate sulle politiche forestali dell’UE e sulla strategia forestale dell’UE dopo il 2020, sottolineando l’importanza delle foreste per la protezione del clima e della biodiversità. Diversi ministri hanno spiegato che la strategia forestale dell’UE deve essere allineata con altre strategie pertinenti, come quella relativa alla biodiversità.

La Commissione ha inoltre informato i ministri sui risultati della conferenza Farm to Fork, organizzata dalla Commissione il 15-16 ottobre 2020. Alcuni ministri hanno chiesto alla Commissione di condurre valutazioni d’impatto pertinenti e hanno sottolineato l’importanza di tutte le parti interessate che partecipano alla strategia.

La situazione del mercato agricolo

I ministri hanno sottolineato diversi fattori che esercitano pressioni su vari mercati agroalimentari, come ad esempio quello dei suini (menzionati da molti ministri). Diverse delegazioni hanno chiesto interventi rapidi per affrontare con successo la seconda ondata della pandemia COVID-19, la chiusura del settore dell’ospitalità, la peste suina africana e le restrizioni commerciali attuali e incombenti.

L’intervento della Ministra Teresa Bellanova

Nel corso della discussione sul contrasto allo spreco alimentare, la Ministra Bellanova ha precisato come l’Italia sia pronta a mettere a disposizione sui tavoli europei l’esperienza maturata nel sostegno alle fragilità e nel contrasto allo spreco alimentare, lavorando ad un quadro di regole comuni.

Dopo aver scandito i momenti salienti sulla gestione delle eccedenze e degli sprechi del modello italiano, la Ministra ha reso noti gli obiettivi: il recupero degli alimenti da destinare alle fragilità alimentari, la trasformazione delle eccedenze, il loro riutilizzo o la destinazione ad usi anche diversi dall’alimentazione, la ricerca e lo sviluppo tecnologico per aumentare i recuperi di prodotto.

Per quanto riguarda il settore lattiero caseario la Ministra ne ha evidenziato la criticità data dalla progressiva diminuzione delle quotazioni del latte ed un forte rallentamento delle esportazioni di formaggi e latticini. Le criticità non appartengono solo al lattiero caseario ma anche al settore avicolo e della carne bovina, all’olio di oliva, che come sottolineato dalla Ministra, risente della flessione già registrata nella precedente campagna e del relativo incremento delle giacenze.

Anche il settore florovivaistico, già colpito dalla prima ondata della pandemia è in estrema difficoltà; il vino, che trova difficoltà di esportazione in mercati come la Russia e dall’incertezza dello scenario per la Brexit.

Secondo la Bellanova, questa situazione richiede non solo analisi e monitoraggio costante ma anche interventi rapidi, efficaci e concreti, adottando soluzioni di carattere straordinario. Ed è da questa premessa che nasce il documento presentato dall’Italia per l’adozione di misure urgenti, come la proroga per tutto il 2021 della misura eccezionale e temporanea attivata nell’ambito dello Sviluppo Rurale, volta ad affrontare i problemi di liquidità, sia delle imprese agricole che delle piccole imprese di trasformazione.