INPS, sgravi per nuovi lavoratori autonomi under 40

l’INPS ha fornito le istruzioni operative per la fruizione dello sgravio contributivo per nuovi i lavoratori autonomi agricoli under 40 che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola nel 2021.

La legge di bilancio 2021 riconosce ai coltivatori diretti (CD) e agli imprenditori agricoli professionali (IAP) di età inferiore ai 40 anni, in caso di nuova iscrizione all’INPS nel corso del 2020, lo sgravio dei contributi pensionistici al 100% per i primi 24 mesi di attività, estendendo al 2021 l’analogo esonero contributivo già riconosciuto per il 2020.

L’agevolazione spetta dunque solo per due anni, a differenza dell’analoga misura applicabile in favore dei nuovi iscritti nel 2017 e nel 2018 che prevedeva uno sgravio di durata quinquennale (totale per i primi tre anni e parziale per gli ultimi due anni).

L’esonero riguarda esclusivamente i contributi per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS), ossia quelli destinati a finanziare i trattamenti pensionistici del coltivatore diretto o dello IAP. Restano dovuti gli altri contributi obbligatori, quali quelli relativi alla maternità ed all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (questi ultimi limitatamente ai CD perché gli IAP non sono soggetti all’assicurazione INAIL).

Lo sgravio non è cumulabile, per espressa previsione di legge, “con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento”.

L’esonero dei contributi pensionistici non incide sulla misura del trattamento pensionistico che continua ad essere calcolato sull’ordinaria aliquota di computo.

L’agevolazione è soggetta ai vigenti limiti europei in materia di aiuti di stato, regime “de minimis”, che per il settore agricolo pari a 20.000 euro in tre esercizi finanziari.

Con riguardo alle procedure, la circolare INPS chiarisce che il beneficio non spetta automaticamente in virtù dell’iscrizione negli elenchi previdenziali dei CD e degli IAP, ma necessita di un’ulteriore apposita istanza da inviarsi esclusivamente in via telematica. L’istanza deve essere presentata entro 120 giorni dalla data di comunicazione di inizio attività. Le istanze di ammissione al beneficio presentate oltre 210 giorni dall’inizio dell’attività saranno respinte (poiché il termine per presentare la domanda di iscrizione alla gestione dei lavoratori autonomi agricoli è di 90 giorni, l’INPS considera quale termine ultimo per la richiesta dello sgravio 210 giorni dall’inizio dell’attività: 90+120 giorni).

Il patronato della Libera è abilitato alla presentazione delle istanze.