Internazionalizzazione: attività promozionali all’estero

Un comunicato stampa del Mipaaf rende noto che: “Occorre rilanciare la promozione del settore agroalimentare che sia – per sforzi, strumenti innovativi e risorse – proporzionale al ruolo che il comparto occupa nella gerarchia dell’export italiano ed al ruolo che ha avuto nella tenuta del nostro paese in un anno terribile’. Queste le parole della Ministra Bellanova, per voce del capo di gabinetto Paolo Onelli.

Promozione integrata, coordinamento e difesa della qualità sono le tre leve su cui puntare: la promozione integrata deve essere volta a portare nel mondo non solo un prodotto, ma quel “pezzo d’Italia” da cui trae origine, in termini di territorio, cultura e stile di vita. È necessario uno sforzo ‘orizzontale’ di coordinamento per lo sviluppo di risposte adeguate ed attuali ai problemi dell’export, come ad esempio la logistica globale, le specificità dell’accesso alle piattaforme digitali internazionali dei piccoli produttori, la necessità di mettere a fattor comune i progetti di ricerca e le possibilità di trasferimento all’estero dell’innovazione tecnologica italiana nel campo agroalimentare.

La corretta commercializzazione è infine, secondo le parole della Ministra, uno dei fattori chiave per il successo; questo riguarda quindi sia schemi di etichettatura che non minaccino le nostre produzioni a mezzo di messaggi semplicistici, sia la lotta alle contraffazioni che sottraggono profitti agli imprenditori e offuscano l’immagine all’estero del nostro “Made in Italy”.

Sempre per voce del capo di gabinetto, ha poi espresso soddisfazione per l’avvio della procedura di selezione per dotare le rappresentanze diplomatiche di Washington, Brasilia, Londra, New Dehli, Pechino e Tokyo di esperti del settore agroalimentare, idea lanciata dalla Ministra nel corso della presentazione del piano straordinario 2020 per la promozione del Made in Italy: si tratta di un passo importante per la risoluzione di problematiche commerciali che ostacolano l’ulteriore penetrazione delle eccellenze agroalimentari italiane su alcuni dei mercati più importanti del mondo e un bell’esempio di collaborazione inter-istituzionale.