La Commissione propone un’azione per sfruttare appieno il potenziale delle alghe in Europa

Il 14 novembre, la Commissione ha adottato la comunicazione “Verso un settore delle alghe forte e sostenibile nell’UE”, un’iniziativa pionieristica per sbloccare il potenziale delle alghe nell’Unione europea. La comunicazione propone 23 azioni per creare opportunità per l’industria e aiutarla a crescere in un settore solido, sostenibile e rigenerativo in grado di soddisfare la crescente domanda dell’UE. L’UE è uno dei maggiori importatori di prodotti a base di alghe a livello mondiale e si prevede che la domanda raggiungerà i 9 miliardi di euro nel 2030, soprattutto per quanto riguarda gli alimenti, i cosmetici, i prodotti farmaceutici e la produzione di energia.

La Commissione ha individuato 23 azioni che mirano a migliorare il contesto imprenditoriale, aumentare la consapevolezza sociale e l’accettazione delle alghe e dei prodotti a base di alghe da parte dei consumatori e colmare le lacune in termini di conoscenza, ricerca e tecnologia. Alcune azioni chiave includono:

  • sviluppare un nuovo kit di strumenti per i coltivatori di alghe;
  • facilitare l’accesso allo spazio marino, identificando i siti ottimali per la coltivazione delle alghe e includendo la coltivazione delle alghe e il multiuso del mare nei piani spaziali marittimi;
  • sviluppare, in collaborazione con il Comitato europeo di normazione (CEN), standard per gli ingredienti e i contaminanti delle alghe e per i biocarburanti a base di alghe;
  • valutare il potenziale di mercato, l’efficienza e la sicurezza dei materiali a base di alghe quando vengono utilizzati nei prodotti fertilizzanti;
  • esaminare il mercato delle alghe e proporre meccanismi di stimolo del mercato per sostenere il trasferimento della tecnologia dalla ricerca al mercato;
  • finanziare progetti pilota per il riorientamento professionale e sostenere PMI e progetti innovativi nel settore delle alghe;
  • condurre studi e discussioni per acquisire una migliore conoscenza, tra l’altro, sulle opportunità di mitigazione del cambiamento climatico delle alghe e sul ruolo delle alghe come pozzi di carbonio blu, definire i livelli massimi di contaminanti e di iodio nelle alghe;
  • sostenere, attraverso Horizon Europe e altri programmi di ricerca dell’UE, lo sviluppo di nuovi e migliori sistemi di lavorazione delle alghe, nuovi metodi di produzione e sistemi di coltivazione delle alghe;
  • promuovere azioni di sensibilizzazione e analizzare la disponibilità di dati relativi alle alghe.

Le persone e le organizzazioni attive nel settore delle alghe saranno partner fondamentali per l’attuazione delle azioni proposte. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare al Forum EU4Algae lanciato dalla Commissione nel febbraio di quest’anno.

La Commissione discuterà la comunicazione con il Parlamento europeo e il Consiglio. La Commissione coordinerà la messa in pratica delle 23 azioni con gli Stati membri, l’industria (ad esempio attraverso il Forum EU4Algae) e altre parti interessate.

La Commissione preparerà una relazione che valuterà i progressi compiuti nell’attuazione della comunicazione entro la fine del 2027.

FONTE: Confagricoltura da COMMISSIONE EUROPEA