La demografia delle imprese lombarde 1° trimestre 2021

Iscrizioni di nuove imprese in lenta ripresa, in calo l’agricoltura.

Unioncamere Lombardia ha pubblicato il Focus relativo al primo trimestre dell’anno sulla natimortalità delle imprese lombarde “La demografia delle imprese lombarde 1° trimestre 2021”, dove si registra una ripresa delle iscrizioni (17.482 movimenti, pari al +10,8% su base annua) e una riduzione del numero delle cessazioni (17.493 movimenti, -15,3%).

I dati che emergono dalle anagrafi camerali vanno inquadrati nel contesto della situazione di emergenza sanitaria in corso da oltre un anno, specifica il report, che nel 2020 ha causato una forte riduzione dei flussi di iscrizioni e cessazioni di imprese. Rispetto a tale quadro, il primo trimestre del 2021 registra una ripresa delle iscrizioni (17.482 movimenti, pari al +10,8% su base annua): si tratta di un dato da non sopravvalutare, sia perché si confronta con il valore particolarmente depresso del primo trimestre dell’anno precedente, periodo in cui era scoppiata la pandemia, sia perché il divario con i livelli pre-Covid non è ancora colmato (la media delle iscrizioni negli analoghi periodi del triennio 2017-2019 è di circa 18.400 movimenti). Nonostante queste cautele, il progresso rispetto ai minimi del 2020 suggerisce un miglioramento delle aspettative degli imprenditori sulle prospettive economiche. Le cessazioni proseguono invece il trend decrescente mettendo a segno un ulteriore calo rispetto al 2020 (17.493 movimenti, -15,3% su base annua): l’effetto della crisi indotta dalla pandemia non è quindi ancora visibile nei dati sulle chiusure di impresa, sia perché queste richiedono spesso tempi lunghi sia perché le istituzioni le hanno di fatto disincentivate tramite garanzie pubbliche e ristori. È quindi probabile che esista uno stock di “mancate chiusure”, il cui processo di normalizzazione influenzerà la dinamica demografica dei prossimi trimestri.

Fonte: Elaborazioni di Unioncamere Lombardia su dati Infocamere

ll numero di imprese lombarde registrate si attesta a 949.525 unità, mentre considerando solo le imprese attive lo stock risulta pari a 813.215 posizioni, con una variazione del +0,4% su base annua. Si tratta del primo segno positivo dopo due anni di contrazione, che riporta la consistenza del tessuto imprenditoriale in linea con il livello del 2019.

A livello settoriale la crescita è trainata dagli altri servizi (+1,8%) e dalle costruzioni (+1,2%) mentre le riduzioni maggiori riguardano l’industria (-2,3%), l’agricoltura (-1,2%), il commercio (-0,5%) e l’alloggio e ristorazione (-0,5%). Per forma giuridica, crescono le società di capitali (+1,7%), ma si riducono le società di persone (-2,1%).

In provincia di Cremona si registrano 25.713 imprese attive (-26 unità rispetto all’anno precedente, -0,1%), con un tasso di natalità pari a 1,6% e un tasso di mortalità del 2%.

Fonte: Elaborazioni di Unioncamere Lombardia su dati Infocamere