La pioggia è arrivata troppo tardi, previsioni di resa ulteriormente ridotte in Europa

La Commissione Europea ha pubblicato il Bollettino JRC MARS – Monitoraggio delle colture in Europa – di settembre, evidenziando che la siccità estiva che ha mantenuto il controllo sull’Europa è finita nella maggior parte delle regioni. Tuttavia, il miglioramento delle condizioni meteorologiche è arrivato troppo tardi per apportare benefici significativi alle colture estive. In alcune regioni, le condizioni calde e secche sono proseguite per buona parte del periodo in esame, determinando un’ulteriore riduzione delle aspettative di rendimento.

L’analisi relativa al nostro Paese evidenzia che le condizioni di siccità nell’Italia settentrionale e centrale sono state parzialmente mitigate nei mesi di agosto e settembre, ma nessun reale beneficio è stato apportato alle colture. Dopo i primi 15 giorni di agosto, e una sequenza di due o tre brevi ondate di calore, le temperature si sono spostate su valori stagionali con pochissimi giorni caldi (T max >35°C) nelle regioni centrali. Le precipitazioni totali di agosto e settembre sono in linea o leggermente superiori alla media. Tuttavia, si sono verificati localmente tempeste con vento forte, grandine e pioggia intensa (fino a 150 mm/giorno).

La maggior parte dei raccolti estivi non ha beneficiato affatto dell’interruzione delle condizioni di siccità. Il ciclo del mais da granella era fortemente avanzato e in diverse zone la raccolta si è conclusa prima del 15 agosto. Il mais lasciato in campo dopo questa data era quasi alla fine del ciclo quando l’accumulo di biomassa verde e cerealicola era già terminato. Inoltre, il mais, la soia e il girasole ancora nei campi potrebbero essere stati allettati da tempeste locali, rendendo più difficile la loro raccolta. Solo il mais seminato molto tardi, solitamente utilizzato come mais verde, potrebbe beneficiare del clima mite.

Considerando che il raccolto di mais da granella stava fallendo a causa delle condizioni di siccità e delle tempeste, la sua previsione di resa è stata rivista al di sotto del valore del 2003, a 71 q/ha con un calo del 31% rispetto la media degli ultimi 5 anni. Le previsioni sulla resa di barbabietola da zucchero (514 q/ha, -24%), soia (25 q/ha, -27%) e girasole (16,5 q/ha, – 32%)) rimangono scarse ma stabili dal bollettino di agosto.

Il Bollettino JRC MARS