Le dichiarazioni programmatiche di Draghi sull’agricoltura e ambiente

Mercoledì 17 febbraio si è svolta in Senato la discussione generale sulle dichiarazioni programmatiche comunicate dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, sotto la presidenza di Maria Elisabetta Alberti Castellati.

Dichiarazione del Prof Mario Draghi al termine del colloqui con il Presidente Sergio Mattarella, al Quirinale (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Fonte: wikipedia

In merito all’agricoltura e l’ambiente Draghi ha dichiarato:

“Oggi noi abbiamo, come accadde ai governi dell’immediato Dopoguerra, la possibilità o, meglio, la responsabilità di avviare una Nuova Ricostruzione.
Per quanto riguarda il futuro dell’ambiente, vi è bisogno di un approccio nuovo: digitalizzazione, agricoltura, salute, energia, aerospazio, cloud computing, scuole ed educazione, protezione dei territori, biodiversità, riscaldamento globale ed effetto serra sono diverse facce di una sfida poliedrica che vede al centro l’ecosistema in cui si svilupperanno tutte le azioni umane. Anche nel nostro Paese alcuni modelli di crescita dovranno cambiare
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Quando usciremo, e usciremo, dalla pandemia, che mondo troveremo? Alcuni pensano che la tragedia nella quale abbiamo vissuto per più di 12 mesi sia stata simile ad una lunga interruzione di corrente. Prima o poi la luce ritorna, e tutto ricomincia come prima. La scienza, ma semplicemente il buon senso, suggeriscono che potrebbe non essere così.

Il riscaldamento del pianeta ha effetti diretti sulle nostre vite e sulla nostra salute, dall’inquinamento, alla fragilità idrogeologica, all’innalzamento del livello dei mari che potrebbe rendere ampie zone di alcune città litoranee non più abitabili. Lo spazio che alcune megalopoli hanno sottratto alla natura potrebbe essere stata una delle cause della trasmissione del virus dagli animali all’uomo.

Come ha detto Papa Francesco “Le tragedie naturali sono la risposta della terra al nostro maltrattamento. E io penso che se chiedessi al Signore che cosa pensa, non credo mi direbbe che è una cosa buona: siamo stati noi a rovinare l’opera del Signore.

Proteggere il futuro dell’ambiente, conciliandolo con il progresso e il benessere sociale, richiede un approccio nuovo: digitalizzazione, agricoltura, salute, energia, aerospazio, cloud computing, scuole ed educazione, protezione dei territori, biodiversità, riscaldamento globale ed effetto serra, sono diverse facce di una sfida poliedrica che vede al centro l’ecosistema in cui si svilupperanno tutte le azioni umane”.

“Vogliamo lasciare un buon pianeta, non solo una buona moneta” 

I commenti di Confagricoltura

“Le sfide del settore primario sono indirizzate verso l’innovazione, la digitalizzazione, la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Confagricoltura auspica che, sulla base della linea tracciata da Draghi, il PNRR sia rivisto allocando le risorse a favore delle infrastrutture materiali e immateriali, la ricerca e lo sviluppo tecnologico, determinanti per la ripresa anche delle aree interne. Sono temi sui quali Palazzo della Valle si batte da tempo, nella convinzione che il settore agroalimentare – prima voce del Pil – sia determinante per il raggiungimento degli obiettivi”, il Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti. “Confagricoltura c’è e, con le sue imprese, è pronta a fare ancora di più la propria parte per il progresso e il benessere dell’Italia”.

Fonte: Governo italiano