Le novità della Finanziaria 2021

È stata pubblicata sulla G.U. la Finanziaria 2021.

Di seguito riportiamo i punti di principale interesse per il nostro settore:

Rivalutazione terreni e partecipazioni

Possibile rideterminare il valore d’acquisto di terreni e partecipazioni non quotate posseduti al 1° gennaio 2021 – pagando imposta sostitutiva dell’11 per cento. Il versamento andrà effettuato entro il 30 giugno 2021 in una unica soluzione o fino a un massimo di tre rate annuali di pari importo. Redazione e giuramento della necessaria perizia di stima dovranno avvenire entro quella stessa data

Redditi dei terreni di coltivatori diretti e Iap

Estesa al 2021 l’esenzione totale dall’Irpef dei redditi dominicali e agrari dei terreni dichiarati dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola

Iva sui piatti pronti

Inserite nella nozione di preparazioni alimentari le cessioni di piatti pronti e pasti cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati per il loro consumo immediato, la consegna a domicilio o l’asporto. Alle stesse, pertanto, si applica l’aliquota Iva del 10% prevista per le prestazioni di servizi di somministrazione di alimenti e bevande

Esenzione registro per i terreni agricoli

Escluso, per il 2021, l’assoggettamento all’imposta di registro, nella misura fissa di 200 euro, per gli atti di acquisto di terreni agricoli (e relative pertinenze), di valore economico non superiore a 5.000,00 Euro, da parte di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale

Detrazioni per interventi edilizi

Prorogati al 2021, con qualche novità: l’“ecobonus” per la riqualificazione energetica degli edifici; il “bonus ristrutturazioni” al 50% per i lavori di recupero edilizio (con inclusione, tra gli interventi agevolabili, della sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima produzione); il “bonus mobili” per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di immobili ristrutturati (con innalzamento a 16mila euro del tetto di spesa su cui calcolare la detrazione); il “bonus facciate” al 90% per il recupero o restauro della facciata esterna degli edifici

Bonus idrico

Per favorire il risparmio di risorse idriche, bonus di 1.000 euro alle persone fisiche che sostituiscono i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto nonché la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato. Un Dm, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio, definirà le modalità attuative della norma

Superbonus del 110%

Apportate numerose modifiche alla disciplina speciale per gli interventi di efficienza energetica e antisismici:

proroga al 30 giugno 2022. La detrazione per le spese sostenute nel 2022 andrà ripartita in quattro (non più cinque) quote annuali di pari importo; rientrano nell’ambito dell’agevolazione anche i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche, gli edifici composti da 2-4 unità immobiliari con unico proprietario e quelli inizialmente sprovvisti di Ape, purché al termine dei lavori raggiungano una classe energetica in fascia A; l’installazione di impianti fotovoltaici è premiata anche se avviene su strutture pertinenziali agli edifici; relativamente ai lavori condominiali, se al 30 giugno 2022 risulterà realizzato almeno il 60% dell’intervento complessivo, il Superbonus spetterà anche per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022.

Bonus verde

Confermata per il 2021 la detrazione del 36% per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo.

Inoltre, è prorogato l’esonero (per un periodo massimo di 24 mesi) dal versamento dei contributi previdenziali a favore dei coltivatori diretti / IAP di età inferiore a 40 anni, che si iscrivono alla previdenza agricola dall’1.1 al 31.12.2021.

Nella Finanziaria 2021 è introdotto nuovo credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati nel periodo 16.11.2020 – 31.12.2022 (ovvero 30.6.2023 qualora sia

accettato l’ordine dal venditore e siano pagati acconti almeno pari al 20% del costo entro il 31.12.2022). La percentuale del credito varia a seconda che l’investimento riguardi

− beni materiali e immateriali strumentali “generici”;

− beni materiali strumentali “Industria 4.0”;

− beni immateriali strumentali “Industria 4.0”.

E a seconda della natura dei beni e del periodo in cui è effettuato l’investimento sono previsi crediti al 6%-10%-15%-20-50%.

Il credito sarà utilizzabile dall’anno in cui il bene è entrato in funzione o è stato interconnesso in tre rate annuali di pari importo (prevista anche rata unica per investimenti in beni strumentali generici da parte di imprese con volume affari inferiore a 5 Milioni di Euro.

Dovrà essere chiarito quale agevolazione applicare in caso di investimenti ricadenti nel periodo da 16.11.2020 al 31.12.2020 in cui si sovrappongono due tipologie di credito di imposta.

Si rimanda a successiva pubblicazione/comunicazione l’approfondimento dell’argomento.