Legumi, sicurezza alimentare e sostenibilità

Celebrata con una cerimonia virtuale globale la Giornata mondiale dei legumi 2021

Il ruolo cruciale che i legumi svolgono nel garantire la sicurezza alimentare, un’alimentazione sana e la creazione di sistemi agroalimentari sostenibili è stata materia di discussione durante l’evento virtuale organizzato dalla FAO per celebrare la Giornata mondiale dei legumi.  Il Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), QU Dongyu, ha messo in evidenza lo straordinario potenziale di questo alimento nel concorrere a realizzare le aspirazioni della FAO di una “migliore produzione, migliore nutrizione, di un ambiente migliore e di una vita migliore” e, di riflesso, a trasformare i sistemi agroalimentari, rendendoli più inclusivi, resilienti e sostenibili.  


Qu ha ricordato che questi prodotti possono essere coltivati su piccoli appezzamenti di terra e hanno bisogno di meno acqua rispetto ad altri alimenti proteici, oltre a rappresentare una fonte economica di cibo nutriente e sicuro, ricco di proteine, fibre, vitamine e micronutrienti. I legumi hanno inoltre la proprietà di fissare l’azoto atmosferico, favorendo il rilascio di materia organica di alta qualità nel suolo; infine, facilitano la circolazione dei nutrienti del suolo e aumentano la capacità del terreno di trattenere l’acqua.
Il Direttore Generale ha altresì fatto presente che, rispetto ad altri alimenti di base, i legumi hanno un rapporto costi/benefici più vantaggioso, il che favorisce la diversificazione e il miglioramento del reddito delle popolazioni rurali, che spesso sono donne e giovani residenti in regioni vulnerabili.
“I legumi si conservano a lungo. Incoraggiarne il consumo potrebbe quindi essere una strategia appropriata per ridurre gli sprechi alimentari,” ha affermato, rimarcando che tale caratteristica dei legumi si è dimostrata utile anche durante la pandemia COVID-19, quando la gente che non aveva accesso ad alimenti freschi ha comunque potuto cibarsi di legumi.

A sostegno dei legumi : gli interventi dei Partecipanti

Papa Francesco, in un messaggio affidato all’Osservatore permanente della Santa Sede presso la FAO, Monsignor Fernando Chica Arellano, ha affermato che i legumi sono un alimento nobile, con il notevole potenziale di promuovere la sicurezza alimentare in tutto il mondo. Descrivendoli come alimenti semplici e nutrienti, ne ha evidenziato la capacità non solo di superare le frontiere geografiche, ma di trascendere anche quelle sociali e culturali.

Papa Francesco ha deplorato il fatto che molti individui, compresi i bambini, non hanno accesso a un’alimentazione sana o non hanno cibo a sufficienza, sottolineando che il consumo di alimenti sani dovrebbe essere un diritto universale e che i governi dovrebbero assumere un ruolo fondamentale nel trasformare questo principio in realtà.

Papa Francesco

Il Ministro dell’Agricoltura, dell’allevamento e della pesca dell’Argentina, Luis Eugenio Basterra, ha lodato le numerose virtù dei legumi, compreso il fatto che essi si prestano a essere coltivati nei climi secchi, dove la produzione alimentare è resa difficoltosa dalla scarsità d’acqua, in particolare per le popolazioni vulnerabili prive di accesso o con scarso accesso alle tecnologie, e per le quali l’accesso al cibo costituisce una vera e propria sfida.

La Cina è il quarto produttore di legumi al mondo. Il Ministro cinese dell’Agricoltura e degli affari rurali, Renjian Tang, in un messaggio affidato a NIU Dun, Ambasciatore e Rappresentante permanente della Cina presso la FAO, ha avanzato una serie di proposte per incentivare lo sviluppo sostenibile dell’industria mondiale dei legumi, tra cui promuovere gli sforzi volti ad accrescere il consumo di tali alimenti, potenziare l’offerta di legumi attraverso un incremento della produzione e dell’innovazione tecnica e scientifica, e creare un mercato comune globale dei legumi.

Narendra Singh Tomar, Ministro dell’Agricoltura e del benessere degli agricoltori dell’India, ha affermato che i legumi sono un alimento particolarmente importante in un paese come l’India, dove la popolazione è prevalentemente vegetariana e considera i legumi una delle principali fonti di nutrimento. Il Ministro ha annunciato che il suo paese ha quasi raggiunto l’autosufficienza nella produzione di legumi e che l’India è il principale produttore e consumatore di tale alimento, con poco meno di un quarto della produzione mondiale.

La Francia è il maggior produttore di legumi dell’Unione europea. Il Ministro francese dell’Agricoltura e dell’alimentazione, Julien Denormandie, ha ribadito che le colture proteiche, soprattutto i legumi, rappresentano le colture del futuro. Ha riferito che l’obiettivo della Francia è incrementare del 40 percento nei prossimi tre anni la superficie coltivata a legumi e di incoraggiare il consumo di tali prodotti, anche nell’ambito del servizio di mensa scolastica.

Ministro francese dell’Agricoltura e dell’alimentazione, Julien Denormandie

Il Burkina Faso ha rivestito un ruolo di primo piano nel processo che ha portato all’istituzione della Giornata mondiale dei legumi. L’Ambasciatrice e Rappresentante permanente del Burkina Faso presso la FAO, Joséphine Ouedraogo, ha rammentato il ruolo cardine svolto dalle donne nella produzione, nella trasformazione e nella distribuzione dei legumi nei mercati locali. Dello stesso parere si è detto anche l’Ambasciatore e Rappresentante permanente dell’Argentina presso la FAO, Carlos Bernardo Cherniak, il quale ha confermato che le iniziative di produzione dei legumi hanno contribuito all’emancipazione delle donne rurali e indigene.

La Presidentessa di Cuatro Pinos, una cooperativa di donne indigene in Guatemala, Sandra Xiquin, ha evidenziato che i legumi, tra cui i fagioli, sono importanti per la gente del Guatemala, ma che la tradizione di cucinare e consumare legumi si è indebolita negli anni e che pertanto sarebbe fondamentale ripristinarla.  

L’Inviata speciale del Vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari del 2021, Agnes Kalibata, ha affermato che i legumi possono offrire una risposta a molti degli interrogativi su come favorire una “ricostruzione efficace” all’indomani dell’emergenza COVID-19. Kalibata ha altresì invitato i presenti a proporre nuove idee, anche per promuovere il ruolo dei legumi nei sistemi alimentari, e a partecipare ai dibattiti sui sistemi alimentari.

La Presidentessa della Confederazione globale dei legumi 2021, Cindy Brown, ha osservato che nel corso dell’ultimo anno, che è coinciso con l’ondata di pandemia, si è registrato in tutto il mondo un aumento del 9 percento circa del consumo di legumi, pari a un incremento di oltre il doppio rispetto alle previsioni formulate dopo il successo della Giornata internazionale dei legumi 2016.  

Il Consigliere dell’Organizzazione mondiale del commercio, Diwakar Dixit, ha aggiunto che la produzione mondiale di legumi è aumentata di oltre il 50 percento negli ultimi 20 anni e che i paesi in via di sviluppo hanno contribuito in maniera significativa a tale risultato. Gli scambi commerciali internazionali di legumi, ha precisato, sono aumentati con rapidità due volte maggiore rispetto alla crescita della produzione e alcuni dei paesi più poveri del pianeta sono oggi tra i maggiori esportatori di legumi.

Concludendo l’evento, il Vicedirettore Generale della FAO, Beth Bechdol, ha ribadito il ruolo fondamentale che i legumi possono giocare nel conseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Fonte: FAO