Mais: Il futuro è da scrivere

Le sfide della filiera questa sera nel talk show tv di Agrilinea. Intervengono Soldi, Canesi e Baldrighi.

Mais italiano: come – sostituirlo – ……. per garantire una filiera alimentare alle produzioni Dop e Igp”. Questo il tema al centro del nuovo talk show televisivo di Agrilinea, che si terrà questa sera a Sant’Angelo Lodigiano nella suggestiva cornice del Castello Bolognini, con inizio alle 20,30 e in diretta streaming su www.agrilinea.tv.

Il confronto condotto da Sauro Angelini, coinvolgerà operatori ed esperti della filiera del mais e sarà incentrato su tutti i temi di maggior rilievo ed attualità del comparto: ricerca, nuova varietà, gestione agronomica, mercato, accordi di filiera tra produzione ed industria di trasformazione, agricoltura di precisione.

Da parte delle filiere agroalimentari si registra preoccupazione per il rischio di una ulteriore caduta libera della produzione cerealicola nazionale. L’Italia infatti è l’unico grande Paese agricolo dell’Unione europea che ha ridotto la propria produzione cerealicola dal 1990 al 2020 (-2,3%), al contrario di Spagna e Germania che invece hanno segnato aumenti a doppia cifra. Tanto che le principali organizzazioni di filiera hanno lanciato un appello al Governo e alle Regioni chiedendo interventi urgenti. Folto e qualificato il gruppo di quanti interverranno alla serata. Tra loro Cesare Soldi (consigliere della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e presidente della Associazione Maiscoltori Italiani); Fabrizio Canesi (direttore di Apima Cremona) e Cesare Baldrighi (consigliere della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, presidente di Plac Fattorie Cremona e del Consorzio Origin Italia).

Fonte: giornale “La Provincia di Cremona”