Mais più resistente ai cambiamenti climatici: il progetto DROMAMED

Fonte: CREA

Rendere il mais più resistente agli effetti del cambiamento climatico, studiando il germoplasma, ossia il corredo genetico delle coltivazioni presenti nel bacino mediterraneo. È l’obiettivo di DROMAMED, il progetto di ricerca che coinvolge nove nazioni tra Europa e Nord Africa, fra cui l’Italia, risultato vincitore tra i progetti PRIMA. In Italia nasce dalla collaborazione tra il CREA Cerealicoltura e Colture Industriali, l’Università di Bologna e dieci gruppi di ricerca internazionali, con il sostegno dell’Ami, Associazione Italiana Maiscoltori e della Copagri.

Obiettivo generale di DROMAMED è la capitalizzazione di risorse genetiche mediterranee, italiane ed europee di mais, per il superamento delle limitazioni attuali nell’adattamento di questa coltura alle condizioni agro-ambientali dell’area mediterranea e alle mutate condizioni climatiche.

Lo sviluppo del Progetto si articola in fasi successive. La prima riguarda la raccolta di germoplasma di mais, mantenuto nei Paesi di entrambe le sponde del Mediterraneo dai partner del Progetto, caratterizzato per mezzo di strumenti genomici. Seguirà l’identificazione dei tipi idonei a sostenere Innovation Farming Systems (IFS) a input energetico ridotto, tramite valutazioni agronomiche e fisiologiche ad alta processività. Sarà quindi indagato il controllo genetico dei caratteri di resilienza e saranno sviluppati indici di selezione utilizzabili dai breeders dell’area mediterranea. Il raggiungimento di questi obiettivi permetterà di individuare genotipi di mais utili per la produzione di varietà o ibridi con spiccati caratteri di adattamento alla coltivazione in IFS, negli ambienti mediterranei ed europei soggetti agli effetti del cambiamento climatico.

Impatti e risultati attesi – DROMAMED costituisce il primo tentativo condiviso di effettuare miglioramento genetico per la tolleranza alla siccità e agli stress correlati negli areali del Sud Europa e Nord Africa e, in prospettiva, in aree più ampie di diffusione della coltura. Questo studio ha le potenzialità di evidenziare gli aspetti legati alla tolleranza del mais connessi alla geografia, latitudine, altitudine e al clima, e contribuirà all’identificazione di regioni genomiche associate a stress multipli in condizioni di pratiche agronomiche sostenibili, quali le IFS.

DROMAMED potrà individuare varietà da inserire in programmi di breeding nelle aree temperate, o coltivate direttamente dagli agricoltori in regime convenzionale o biologico. Tuttavia, il contributo principale che fornirà DROMAMED consiste nel definire modelli per programmi di breeding per affrontare gli stress multipli ed il cambiamento climatico. Non ultimo, il Progetto contribuirà a migliorare la capacità di innovazione delle strutture locali attraverso la creazione di strutture in grado di coinvolgere diversi attori (dai ricercatori ai produttori, agricoltori, imprenditori, istituzioni e utilizzatori) nel processo di innovazione.

https://www.crea.gov.it/web/cerealicoltura-e-colture-industriali/-/al-via-il-progetto-europeo-dromamed-per-la-conservazione-della-biodiversit%C3%A0-di-mais?fbclid=IwAR2K4X6M39-bVGaV2eh0vkTNonnvn7yzOif9_fIwKdxrIA9Q0Rd4E2i234M

Fonte: CREA