Milk Market Observatory di Marzo 2021

La raccolta di latte vaccino nell’UE-27 è diminuita nel gennaio 2021 dello 0,9% (-104 000 t) rispetto allo stesso mese del 2020. A gennaio, IT (+3%, +32 000 t), HU (+5,2%, +7 000 t), SE (+2,6%, 6 000 t), sono stati i 3 Stati membri con la crescita della produzione più elevata, mentre nove paesi hanno registrato riduzioni, tra cui i principali paesi produttori di latte come F (-3,4%, -73 000 t), DE (-1,7%, -48 000 t), ES (-3,1%, -20 000 t) e NL (-1,4%, -17 000 t). La diminuzione della raccolta del latte nel gennaio 2021 si è tradotta in un calo della produzione per le principali categorie di prodotti lattiero-caseari: SMP (-5,6%), burro (-3,9%), latte fermentato (-3,7%), formaggio (-1%) e latte concentrato (-4,4%). Si è invece registrato un aumento significativo della produzione di WMP (+5%) ed un leggero aumento del latte alimentare (+0,1%) rispetto a gennaio 2020.

La media ponderata del prezzo del latte alla stalla dell’UE-27 è leggermente diminuita a gennaio 2021, attestandosi a 34,95 c/kg (-1%). Questo livello di prezzo è inferiore (-0,9%) rispetto a quello di gennaio 2020 e superiore del 2,9% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Secondo le stime degli Stati membri, i prezzi del latte sono leggermente diminuiti (- 0,6%) a febbraio 2021, raggiungendo i 34,7 c/kg.

In Italia, i prezzi del latte spot, dopo un’apertura positiva dell’anno, sono diminuiti nelle ultime cinque settimane e sono ora a 33,5 c/kg, inferiori ai livelli del 2019 ma superiori a quelli del 2018 e del 2020.

prezzi medi dei prodotti lattiero-caseari nell’UE-27 (fino al 21/03/2021) sono migliorati nelle ultime 4 settimane per SMP (+4,4% a 245 €/100 kg), WMP (+8,9%, a 317€/100 kg) e siero di latte in polvere (+ 6,5%, a 94€/100 kg). I prezzi sono aumentati anche per il burro (+ 9,2%, fino a 391€/100 kg). I prezzi del formaggio dell’UE sono leggermente aumentati per il cheddar (+0,3% a 308€/100 kg) ma sono diminuiti per il gouda (-0,7% a 316€/100 kg) e per l’Emmental (-0,1% a 491€/100 kg). I prezzi dell’Edam sono rimasti invece stabili. Rispetto ad un anno fa, i prezzi medi del burro nell’UE sono aumentati del 12% e quelli della SMP del 7,6%. I prezzi EU del siero di latte in polvere sono più alti del 25,5% rispetto ad un anno fa.

Sul mercato mondiale (fino il 21/03/2021) i prezzi del burro in Oceania sono ancora i più alti (+ 24% rispetto all’UE e + 53% rispetto agli USA. I prezzi della SMP negli Stati Uniti sono i più bassi, essendo inferiori del 24% rispetto all’Oceania e dell’11% rispetto all’UE. Nelle ultime due settimane, i prezzi del cheddar dell’UE sono aumentati del 2% negli Stati Uniti e dell’1,4% in Oceania. Rispetto agli Stati Uniti ed all’Oceania, l’UE-27 è più competitiva in termini di prezzi per WMP e cheddar. Nelle ultime 2 settimane il burro ha registrato un sensibile aumento dei prezzi in Oceania (+3,9%). Anche i prezzi di SMP e WMP sono aumentati in Oceania (+2,3% e +4,3% rispettivamente)

A gennaio 2021, le esportazioni dell’UE-27 (esclusa la destinazione del Regno Unito) sono diminuite in volume per il burro (-24%), il butteroil (-45%), le WMP (-2%) e il formaggio (-9%), ma sono aumentate per il siero di latte in polvee (+22%) e la SMP (+1%). Le esportazioni di latte condensato dell’UE sono state pari a quelle dello scorso anno. Le esportazioni totali dell’UE-27 a gennaio 2021 (escluso il Regno Unito), espresse in equivalente latte, erano inferiori del 7% ai livelli di gennaio 2020; inoltre, il valore di queste esportazioni era inferiore del 12% rispetto ad un anno fa.

Le esportazioni di burro nell’UE-27 (escluso il Regno Unito) sono diminuite a gennaio 2021 del 24% verso tutte le principali destinazioni, con una sola eccezione: la Cina (+71%). Le esportazioni sono diminuite verso gli Stati Uniti (-2%), l’Arabia Saudita (-60%), il Marocco (-77%) e gli Emirati Arabi Uniti (-51%). Le esportazioni dell’UE verso il Giappone sono diminuite da 650 t nel 2020 a 354 t a gennaio 2021. IE, FR, DK, NL e BE sono stati i primi 5 esportatori di burro dell’UE a gennaio 2021 (81% delle esportazioni totali, 10 460 t). Gli Stati Uniti, lo Yemen e la Cina sono state le prime 3 destinazioni per il burro irlandese, la Corea del Sud e la Cina lo sono state per il burro francese, mentre l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti sono state la destinazione principale per il burro danese. L’Egitto è stata la prima destinazione del burro belga (350 t). IE ha esportato 3238 tonnellate a gennaio 2021, di cui 1 961 negli Stati Uniti, 400 tonnellate nello Yemen e 206 tonnellate in Cina.

Le esportazioni di formaggio dell’UE-27 (escluso il Regno Unito) sono diminuite a gennaio 2021 del 9% (-7 195 t) rispetto al gennaio 2020. Notevole diminuzione per alcune destinazioni importanti, ad esempio: Stati Uniti (-44%), Corea del Sud (-22%), Marocco (-32%), Algeria (-48%). Le esportazioni UE verso il Giappone (prima destinazione UE) sono aumentate dell’11%, con quasi 900 tonnellate in più di formaggio rispetto al gennaio 2020. La Germania, i Paesi Bassi e la Francia sono stati tra i primi 3 esportatori di formaggio del l’UE verso il Giappone. L’Italia, i Paesi Bassi e l’Irlanda sono stati i primi 3 esportatori di formaggio negli Stati Uniti (4011 t, 53%). Le esportazioni di formaggio UE verso la Cina (7a destinazione UE) sono aumentate del 41% nel gennaio 2021, passando da 2 092 t nel gennaio 2020 a 2 943 t. Danimarca, Francia e Italia sono stati i principali esportatori verso la Cina. I primi 5 esportatori di formaggio dell’UE erano DE, NL, FR, IT e DK con una quota del 69% (48 955 t).

A gennaio 2021 (escluso il Regno Unito), l’UE-27 ha aumentato (+1%) le sue esportazioni di SMP a causa di un notevole incremento in Algeria (+63%), Yemen (+126%) e Indonesia (+50%). Le esportazioni dell’UE sono diminuite in Egitto (-32%), Nigeria (-70%) e Arabia Saudita (-82%). La Cina, prima destinazione dell’UE, ha registrato un leggero calo (-2%). FR, BE, DE, NL e PL sono stati i primi 5 esportatori UE, con una quota del 78% (46499 t). La Cina è il mercato principale di molti Stati membri, tra cui la Finlandia (274 t), la Svezia (1 502 t), la Francia (1 464 t), la Polonia (1 033 t) e la Germania (536 t) mentre lo Yemen è attualmente la prima destinazione per i prodotti di Francia (3 569 t) e Belgio (1 753 t). Da notare che le esportazioni dalla Polonia verso l’Algeria (3500 t), dal Belgio verso le Filippine (1821 t), l’Indonesia (1787 t) e Cuba (1249 t), dalla Francia verso l’Egitto (1650 t) e l’Algeria (1377 t) e dai Paesi Bassi verso il Pakistan (1120 t), sono piuttosto consistenti.

Le esportazioni di WMP nell’UE-27 (Regno Unito escluso) sono diminuite in volume del 2% (-464 t) a gennaio 2021 rispetto al gennaio 2020, guidate da minori esportazioni in Nigeria (-41%), Kuwait (-32%) o Repubblica Dominicana (-54%). Le esportazioni SMP dell’UE verso l’Oman (prima destinazione UE) sono aumentate notevolmente (+43%). NL, DK, FR, SE e BE sono i primi 5 esportatori UE, con una quota dell’82% (22 149 t). Svezia, Danimarca e Germania sono stati i principali esportatori dell’UE in Oman, Francia e Paesi Bassi lo sono state in Cina e Danimarca e Paesi Bassi in Yemen.

Le esportazioni di siero di latte in polvere dell’UE (Regno Unito escluso) sono aumentate del 22%. Cina, Indonesia, Malesia, Thailandia e Vietnam sono stati i primi 5 principali sbocchi. L’UE ha esportato 23 076 tonnellate di siero di latte in polvere in Cina, pari al 39% (58 489 t) delle esportazioni di questo prodotto dell’UE a gennaio 2021, principalmente da PL, FR, DE e NL. Francia, Germania, Polonia, Paesi Bassi e Repubblica Ceca sono stati i principali esportatori dell’UE nel primo mese del 2021.

Le esportazioni di prodotti lattiero-caseari neozelandesi a gennaio 2021 sono aumentate in volume, in particolare per burro/butteroil (+1%), formaggio (+13%) e WMP (+7%), ma sono notevolmente diminuite per la SMP (-22%). Gli Stati Uniti hanno aumentato le esportazioni di burro/butteroil (+40%) e WMP (+14%), ma hanno diminuito quelle di SMP (-10%) e formaggi (-10%). Le esportazioni australiane sono state inferiori ai livelli di gennaio 2020 per SMP (-5%) e WMP (-27%), ma superiori per burro/butteroil (+293%) e formaggi (+2%). Nel gennaio 2021, la Bielorussia ha registrato un aumento delle esportazioni del 5% per i formaggi (in totale 22 296 t) e del 41% (in totale 5813 t) per il burro/butteroil, e un calo del 18% per la SMP (in totale 7 097 t). Le esportazioni argentine sono aumentate per WMP (+64%), burro/butteroil (+27%), SMP (+170%) e formaggi (+52%). L’UE, gli USA e la Bielorussia sono stati i primi 3 esportatori mondiali di siero di latte in polvere a gennaio 2021.

Dal lato della domanda, le importazioni cinesi sono diminuite del 17% per burro/butteroil, ma sono aumentate del 36% per la SMP, del 9% per la WMP e del 33% per il formaggio (dati fino a febbraio 2021). Le importazioni totali di formaggi del Giappone sono state inferiori a gennaio 2021 (-5%) rispetto al gennaio 2020, ma l’UE continua a guadagnare quote di mercato (ora 40%). Anche gli Stati Uniti hanno importato più formaggio (+8%) ma meno burro/butteroil (-27%). Nei primi due mesi del 2021, il Brasile ha aumentato le importazioni di SMP (+102%), WMP (+95%) e formaggi (+23%). Maggiori importazioni di formaggio in Corea del Sud (+9%, dati fino a febbraio), Svizzera (+12%, dati fino a febbraio) e Cile (+115%). In Corea del Sud (+30%, dati fino a febbraio 2021), Canada (+13%) e Taiwan (+63%) la domanda di burro e butteroil è stata più elevata. Fino a febbraio 2021, la Cina ha importato il 50% in più di siero di latte in polvere rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La produzione di latte neozelandese a gennaio 2021 (8º mese della stagione 2020/21) è stata superiore dello 0,8% rispetto a quella di gennaio 2020, con un aumento dello 0,8% dall’inizio della stagione (+125 000 t). I prezzi del latte sono aumentati a gennaio 2021 del 4,3% raggiungendo i 32,33 c/kg rispetto a dicembre 2020. Questo prezzo è inferiore del 4,7% rispetto a quello di gennaio 2020.

La produzione di latte australiana a gennaio 2021 (7º mese della stagione 2020/21) è stata superiore del 4% rispetto a gennaio 2020. La crescita cumulativa della produzione dopo sette mesi è stata del +1,4% (+78 000 t).

La produzione di latte negli Stati Uniti a gennaio 2021 è stata superiore dell’1,6% rispetto a gennaio 2020. Il prezzo del latte alla stalla di gennaio è aumentato dell’1,9% passando da 31,9 c/kg a 32,5 c/kg, il 15,3% in meno rispetto al gennaio 2020.

Fonte: Milk Market Observatory