Mosca, nuovi limiti all’export di frumento, segale, orzo e mais

Il ministero dell’Agricoltura russo propone di introdurre una serie di restrizioni all’esportazione di frumento, segale, orzo e mais, a seguito del progetto di decreto governativo pubblicato l’11 novembre su regulation.gov.ru. Verrà stabilita una quota di esportazione: dal 15 febbraio al 30 giugno, non più di 15 milioni di tonnellate potranno essere inviate al di fuori dei paesi dell’Unione Economica Eurasiatica (EAEU). Inoltre, tale quota sarà distribuita tra le aziende su base storica, ovvero in base ai dati doganali sulle spedizioni export, prendendo come riferimento la prima metà della stagione (luglio – dicembre). Sarà inoltre necessario che chi esporta debba ottenere una licenza dal Ministero dell’Industria e del Commercio per effettuare spedizioni al di fuori dei paesi EAEU.

La nota esplicativa al progetto di risoluzione afferma che il Ministero dell’Agricoltura ritiene necessario soddisfare le esigenze interne ed inoltre, fissare una quota all’export potrebbe limitare la crescita dei prezzi interni per le colture di cereali di base. Sempre nella nota viene specificato che la produzione di cereali per quest’anno ammonterà a 127,5 milioni di tonnellate, un importante risultato secondo solo all’anno record del 2017 con le sue 135,5 milioni di tonnellate.