Nanotecnologie e allevamento

La nanotecnologia è lo studio dei materiali su scala nanometrica e delle nanoparticelle che hanno una dimensione compresa tra 1 e 100 nanometri (10 alla meno 9, 10 alla meno 7 metri)

Sommario:

Nanoparticelle e nanotecnologie

Le nanoparticelle stanno diventando sempre più interessanti man mano che sono scoperti nuovi usi e applicazioni possibili. Queste sono già utilizzate nella diagnosi e terapia in medicina umana e stanno entrando in medicina veterinaria e nelle produzioni animali, fornendo nuove soluzioni a vecchi problemi. Nelle scienze mediche sono utilizzati per scopi diagnostici, terapeutici e nella preparazione di nano-vaccini e nano-adiuvanti vaccinali. Il loro utilizzo nel trattamento del cancro e nella terapia genica apre le porte ad una nuova era nella medicina e recentemente hanno iniziato a farsi strada nella veterinaria interessando la diagnostica, la terapia, la produzione di vaccini, e, negli allevamenti animali, la disinfezione delle aziende, la riproduzione e la nutrizione.

Nanotecnologie e antibioticoresistenza

L’uso di antibiotici negli animali come promotori della crescita è stato abbandonato a causa della crescente preoccupazione per l’antibiotico-resistenza. Questo ha spinto a studiare adeguate alternative; le nanoparticelle possono essere buoni candidati come biocidi antimicrobici. La sostituzione degli antibiotici con nanoparticelle biocide si riflette sulla salute pubblica, riducendo al minimo il problema della resistenza ai farmaci nella medicina umana e in quella veterinaria, e il problema dei residui di farmaci nel latte, carne e uova.

Nanotecnologie e qualità della carne

Le nanoparticelle di cromo migliorano la qualità della carne suina e nel mangime (200 μg/kg) permettono di ottenere una carne più magra, con un aumento della massa muscolare scheletrica e una migliore qualità del prodotto. Di pari passo vi è un aumento del cromo nella carne con vantaggi nutrizionali per il consumatore.

Nanotecnologie e latte

Tra le vacche da latte, la mastite è un problema comune. A scatenarla, una varietà di fattori che possono richiedere l’uso di antibiotici che comportano una serie di problemi per i residui nel latte. In questo contesto, le nanotecnologie possono aiutare a garantire la qualità del latte. Sono infatti state sviluppate nuove tecniche di rilevamento dei patogeni di origine alimentare. Altri obiettivi sono quelli di rimuovere i contaminanti potenzialmente nocivi dal latte e di aumentarne il contenuto di calcio con nanopolveri di calcio per destinarlo ai bambini in crescita e alle donne in post-menopausa per la prevenzione dell’osteoporosi.

Nanomateriali e controlli

Nel 2013 la Francia ha istituito un registro e ora l’Anses, l’Agenzia francese per la sicurezza alimentare cui è affidata la gestione del Registro, sull’esperienza maturata, ritiene necessarie modifiche che possano migliorare la raccolta dei dati e il livello di sicurezza. l’Agenzia indica la necessità di una minore flessibilità delle regole attuali, imponendo limiti più stringenti per le dichiarazioni e maggiori controlli

L’Europa è indietro sui controlli dei nanomateriali: da tempo si attende una normativa ma la proposta avanzata dalla Commissione è in attesa di discussione ed elaborazione da anni, e il regolamento Reach del 2020 fissa limiti per le dichiarazioni obbligatorie troppo alte. Oggi, infine, è fondamentale, soprattutto per sostanze assunte anche con l’alimentazione umana ma anche per gli alimenti destinati agli animali, raccogliere dati in modo standardizzato.

Riferimenti bibliografici

Amr El-Sayed & Mohamed Kamel – Advanced applications of nanotechnology in veterinary medicine – Environmental Science and Pollution Research, 27, 19073–19086, 2020.

A. Codignola – Il registro dei nanomateriali secondo l’Anses: urgono modifiche per un vero tracciamento della filiera – Il Fatto Alimentare, 9 dicembre 2020.

Ding-Ping Bai, Xin-Yu Lin, Yi-Fan Huang, Xi-Feng Zhang – Theranostics Aspects of Various Nanoparticles in Veterinary Medicine – Int J. Mol. Sci., 19 (11), 3299, 2018.

Emily K. Hill1, Julang Li – Current and future prospects for nanotechnology in animal production – J Anim Sci Biotechnol., 8, 26, 2017.

Fonte: Ruminantia