Newsletter cereali Crefis

Secondo i dati riportati nella newsletter cereali del Crefis, nell’ultimo mese i prezzi di mais, soia ed orzo sono cresciuti su tutti i mercati considerati, toccando in alcuni casi livelli record.

Va considerato che l’analisi settimanale ha mostrato timidi segnali di rallentamento verso la fine del mese.

• In maggio, a Milano i prezzi del mais sono aumentati del +14,9% rispetto al mese precedente per il prodotto contratto 103, che ha raggiunto un dato di 269,0 euro/t (dato più alto da luglio 2011), e del +14,7% per il mais nazionale con caratteristiche (valore di 271,0 euro/ t, dato più alto da luglio 2015). In rialzo anche la quotazione del mais comunitario (+13,2%), che si è fermato a 277,8 euro/t, toccando il dato più alto da dicembre 2012. Una variazione congiunturale positiva è stata registrata anche sul mercato francese (+13,8%), dove il mais è stato scambiato a 267,1 euro/t (dato più alto da dicembre del 2007), così come un aumento si è verificato per il mais statunitense (+14,8%), la cui quotazione media è stata fissata a 232,0 euro/t (dato più alto da fine 2016). Le variazioni tendenziali sono risultate positive ed a due cifre per tutti i prodotti considerati.

• Continua, anche in maggio, la salita dei prezzi della soia. Alla borsa merci di Milano, la soia nazionale ha raggiunto il valore più alto da gennaio 2002, per un valo[1]re medio mensile pari a 704,6 euro/t (+7,5% la variazione congiunturale), mentre il prezzo del prodotto estero è salito del +1,4% e per un dato di 556,3 euro/t (il più alto da settembre 2012). Un incremento è stato registrato anche per la soia statunitense (+7,7%), che ha raggiunto un valore medio mensile di 477,5 euro/t, superiore a quelli degli anni precedenti. Una variazione congiunturale positiva è stata osservata anche per la soia brasiliana (+4,3%), scambiata a 443,3 euro/t (dato più alto da dicembre 2012). Le variazioni tendenziali sono risultate tutte positive con valori compresi tra +51% e +84%.

• Nell’ultimo mese i prezzi dell’orzo sono tornati a crescere. Il prezzo dell’orzo nazionale scambiato a Milano ha raggiunto i 228,5 euro/t (+5,8% rispetto ad aprile), mentre il prodotto comunitario è cresciuto del +9,5%, fermandosi a 243,5 euro/t. Tali valori rappresentano i più alti da maggio del 2013. Un aumento congiunturale del +7,0% è stato registrato anche sul mercato francese, dove l’orzo è stato scambiato a 222,2 euro/t, toccando il dato più alto da gennaio del 2013. Restano positive le variazioni tendenziali per tutti i mercati considerati.

Fonte: Crefis