Novità “Next generation”: nuovi investimenti

2 miliardi e 400 milioni di nuovi fondi per l’Italia

Il Parlamento Europeo e la presidenza tedesca hanno firmato il programma di riforma Next generation EU per lo sviluppo rurale, un pacchetto da 10 miliardi, disponibili a partire dal primo gennaio 2021.  Parte del progetto Next generation è stato creato per tamponare i danni da Covid e porta importanti novità dal punto di vista finanziario per tutto il comparto della meccanica agraria, secondo quanto dichiarato da De Castro, che aggiunge: “Penso che questa sia la volta buona per svecchiare il parcomacchinenazionale.

I fondi Next generation EU sono infatti destinati al rinnovo del parco macchine, all’acquisto di mezzi a basso impatto ambientale, all’implementazione del settore primario con le tecnologie 4.0.
De Castro chiarisce che non si tratta solo di risorse aggiuntive ai Psr dei prossimi due anni, ma di risorse che per il 55% dell’ammontare totale vanno a coprire gli investimenti, mentre la parte residua è stanziata per sostenere i giovani agricoltori e le misure agroambientali.
All’Italia sono destinati circa 2,4 miliardi di euro (pacchetto europeo più cofinanziamento) ma l’intensità dell’aiuto è molto più elevata rispetto al passato e si arriva ad una copertura del 75% dei costi di investimento.