NUOVA PIATTAFORMA CONTRO LA DEFORESTAZIONE GLOBALE

La strategia, che rientra nell’ambito del Green Deal, mira a coinvolgere Stati membri, organizzazioni internazionali, Ong e industrie private in vista di una proposta di regolamento nel secondo trimestre 2021.

La deforestazione è una delle principali fonti di emissioni di gas a effetto serra, responsabili del riscaldamento globale, e rappresenta una causa di estinzione di animali e piante. L’impegno per ridurre in maniera significativa questo fenomeno è sancito nel Green Deal, in particolare nella strategia europea sulla biodiversità per il 2030.

All’interno del piano d’azione del “Green Deal”, la Commissione Europea ha inaugurato una nuova piattaforma per fermare il fenomeno della deforestazione globale.

La nuova piattaforma multilaterale ha il compito di aiutare a proteggere e a ripristinare le foreste del pianeta, riunendo al suo interno una vastissima gamma di parti interessate e competenze, promuovendo gli scambi fra le parti, così che queste condividano gli impegni per ridurre in modo significativo la deforestazione.

Le parti chiamate a giocare un ruolo attivo all’interno della piattaforma non sono solo Stati membri dell’Ue, ma anche le principali Ong operanti nella protezione delle foreste, le organizzazioni dell’industria, i Paesi extra europei, compresi i più grandi mercati al consumo al di fuori dell’Ue, e alcuni dei paesi colpiti dalla deforestazione.

Virginijus Sinkevičius, Commissario Ue per l’Ambiente, ha dichiarato che le foreste sono indispensabili per il benessere di tutti gli abitanti della Terra, ma nonostante questo, il fenomeno della deforestazione procede a ritmo allarmante.

Il Commissario ribadisce l’impegno dell’Ue ad agire per invertire la rotta, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per contribuire a proteggere le foreste del pianeta. Solo il suo sforzo non è però abbastanza: l’idealizzazione di questa piattaforma punta alla creazione di sinergie concrete fra tutte le parti.  

Tenendo in considerazione l’impegno sancito nel Green Deal, la piattaforma funzionerà anche da strumento di elaborazione delle politiche e integrerà l’elaborazione da parte della Commissione di una proposta legislativa volta a ridurre al minimo il rischio di deforestazione associato ai prodotti venduti sul mercato dell’Ue.