Attenzione, nuove regole sull’uso della Terbutilazina

Il nuovo regolamento (UE) 2021/824 della Commissione che modifica i precedenti regolamenti di esecuzione riguardanti le condizioni di approvazione della sostanza attiva Terbutilazina apporta sostanziali cambiamenti sull’utilizzo di quest’ultima.

Il precedente regolamento di approvazione, infatti, richiedeva la presentazione di ulteriori informazioni in particolare riguardo al materiale tecnico prodotto commercialmente, all’equivalenza tra le specifiche del materiale tecnico prodotto commercialmente e quelle del materiale di prova utilizzato negli studi di tossicità e alla valutazione dell’esposizione delle acque sotterranee ad alcuni metaboliti. In merito all’esposizione delle acque sotterranee ai metaboliti della Terbutilazina la Commissione, riesaminati tutti gli studi ed integrazioni pervenute, ha concluso che non è possibile escludere un rischio per i consumatori dovuto all’esposizione ai metaboliti della Terbutilazina. Di conseguenza, la Commissione ha ritenuto opportuno limitare l’approvazione della Terbutilazina affinché venga impiegata ad un livello massimo di 850 g/ha solo ogni tre anni nello stesso campo.

COSA CAMBIA

In Lombardia dal 1 gennaio 2017, il Piano di Azione Regionale (PAR) ha imposto restrizioni sull’utilizzo della terbutilazina e dal 2019 è utilizzabile al massimo sul 70% della SAU aziendale, rappresentata dalla somma delle colture su cui la sostanza attiva è autorizzata. Con le nuove disposizioni regolamentari è consentito l’utilizzo sullo stesso appezzamento ogni tre anni.

Le imprese titolari delle autorizzazioni erano o tenute a presentare, entro il 14 settembre 2021, per ogni prodotto fitosanitario, un’etichetta da apporre su tutti i lotti commercializzati a decorrere dal 15 settembre 2021 riportante le seguenti frasi:

“il prodotto deve essere impiegato una sola volta ogni 3 anni sullo stesso appezzamento”

“nelle aree definite vulnerabili ai sensi del D.L.vo 152/2006, impiegare ogni 3 anni ed esclusivamente con interventi localizzati sulla fila di semina”

In assenza della presentazione delle etichette così modificate da parte delle imprese interessate, sono revocate, a fare data dal 15 settembre 2021, le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti Terbutilazina che riportano in etichetta utilizzi non conformi a quanto prescritto dal regolamento di esecuzione. L’elenco dei prodotti revocati verrà pubblicato con successivo comunicato.

I titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari revocati e/o la cui etichetta è modificata come indicato, contenenti la sostanza attiva Terbutilazina, sono tenuti ad adottare ogni iniziativa volta ad informare i rivenditori e gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari medesimi dell’avvenuta revoca, delle avvenute modifiche e del rispetto dei tempi fissati per lo smaltimento delle scorte.

La commercializzazione dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca e/o della modifica dell’etichetta, la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati sono consentiti fino al 14 dicembre 2021 (si raccomanda di controllare le etichette al momento dell’acquisto) mentre l’utilizzo finale dei prodotti fitosanitari revocati nonché dei lotti commercializzati antecedentemente al 14 settembre 2021 recanti la precedente etichetta, è consentito non oltre la data del 14 giugno 2022 (anche tutte le eventuali giacenze presenti in azienda).

Ad integrazione e chiarimento si precisa quanto segue:

  • tenuto conto che fino al 14 giugno 2022 è possibile l’utilizzo in conformità alla precedente etichetta, al fine di rendere applicabili i controlli sul rispetto delle misure contenute nel regolamento in oggetto, la misura di applicare il prodotto ogni tre anni sullo stesso appezzamento ai applica per tutte le applicazioni effettuate successivamente al 14 giugno 2022.
  • ai fini della tracciabilità, le etichette dovranno riportare la seguente frase: “etichetta autorizzata con Decreto Dirigenziale del …… e modificata secondo quanto stabilito dal Comunicato del Ministero della salute del 10 giugno 2021 relativo al Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/824, con validità dal 15 settembre 2021”.

per consultare le etichette dei prodotti fitosanitari e verificare se non sono revocati clicca sul link: http://www.fitosanitari.salute.gov.it/fitosanitariwsWeb_new/FitosanitariServlet