Nutrie, pubblicato il Piano triennale per eradicazione e controllo Lombardia

Il nuovo Piano Regionale di contenimento ed eradicazione della nutria 2021 – 2023, approvato dalla Giunta Regionale con delibera XI/5129 del 02/08/2021, è stato pubblicato con le relative linee guida sul Burl n. 31 del 6/08/2021). Il Piano attua quanto previsto dalla legislazione unionale, statale e regionale e demanda alle Province lombarde il compito di predisporre ed attuare, in collaborazione con i Comuni “piani locali di contenimento ed eradicazione della nutria”, in conformità alle linee di indirizzo previste dal piano medesimo. Al fine di garantire le risorse alle Amministrazioni locali per l’attuazione del suddetto Piano sono state stanziati 500.000 euro per il 2021 e, se confermati poi in sede di bilancio di fine anno dal Consiglio regionale, da 1 milione all’anno per il 2022 e 2023.

Il Piano triennale per l’eradicazione della nutria approvato prevede che la Regione, con il supporto tecnico del gruppo di lavoro interdirezionale e avvalendosi delle competenze scientifiche dell’IZSLER e del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia, promuova le azioni più efficaci, valuti le conformità dei Piani locali e concorra economicamente alla copertura dei costi.

Le Province predispongono e attuano, in collaborazione con i Comuni, appositi Piani locali triennali anche con iniziative di integrazione tra attività di volontariato e professionali e organizzano, d’intesa e con il contributo dei Comuni, la raccolta e lo smaltimento delle carcasse. I Piani provinciali dovranno definire modalità e tempistiche d’attuazione con stime di presenza, abbondanza o consistenza nel territorio indagato. Ai Comuni compete la gestione delle problematiche relative alla presenza delle nutrie e l’autorizzazione all’operatività del personale abilitato dalle Province al prelievo diretto degli animali. Nel Piano sono contenuti anche aspetti legati alla formazione e all’abilitazione degli operatori e sono elencati metodi e luoghi consentiti per il prelievo del roditore.

I danni della nutria all’agricoltura lombarda sono ormai incalcolabili. L’Assessore all’agricoltura Fabio Rolfi ha dichiarato che Da anni chiediamo un fondo nazionale per arginare quella che è una emergenza. Mentre attendiamo che da Roma qualcosa si muova interveniamo autonomamente per coordinare le azioni di Province, Comuni ed Enti gestori di aree protette e per metterci delle risorse vere”. “Il Piano nazionale – ha spiegato – prevede zero euro per il contrasto alla nutria. La Regione Lombardia invece ci mette 2,5 milioni per il triennio. Abbiamo aumentato i fondi, spostato la competenza alla direzione Agricoltura e approvato il Piano a soli cinque giorni dall’assestamento di bilancio. Vogliamo correre e incidere per dare risposte concrete al mondo agricolo”. “Il lavoro è lungo, in Inghilterra per esempio – ha aggiunto l’assessore – la specie è stata eradicata dopo una campagna di rimozione durata 11 anni, ma con questo Piano la Lombardia vuole promuovere anche metodi innovativi partendo dal coinvolgimento di ditte specializzate che possano integrare il lavoro dei volontari”.