Nutriscore: Giansanti la battaglia continua, grazie alla ministra Bellanova

Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura, commentando i contenuti delle conclusioni varate dal Consiglio Agricoltura della UE ha ribadito come non si possa accettare un sistema europeo di etichettatura alimentare che identifichi come pericolosi per i consumatori i prodotti che sono alla base della dieta mediterranea.

Il Presidente ha inoltre sottolineato che l’intervento della Ministra Bellanova, sostenuta da altri tre stati membri, ha diminuito la portata dell’azione della presidenza tedesca che sperava in un voto all’unanimità, dimostrando ancora una volta come l’impegno contro il nutriscore sia ancora forte, in quanto valuta solo gli ingredienti senza riferimento alle sane abitudini alimentari.

Alla battaglia della Ministra Bellanova contro il Nutriscore in sede europea, partecipa anche regione Lombardia, che sostiene con forza l’etichettatura a batteria che mira a definire le quantità giuste del singolo alimento per una dieta sana, senza catalogare come sano o non sano un prodotto.

L’Assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Fabio Rolfi ha così dichiarato: “Alle parole seguano i fatti. Bisogna eliminare per sempre una proposta folle che ha come unico obiettivo quello di danneggiare il sistema agroalimentare italiano, Lombardia in primis, visto che siamo la prima regione agricola a livello nazionale.  Mettere il semaforo rosso a olio, formaggi e salumi del nostro territorio sarebbe un colpo mortale per la nostra economia e porterebbe al sacrificio di migliaia di aziende agricole lombarde favorendo le grandi multinazionali straniere.