Patuanelli, fondo riserva della crisi Pac +200% e pagamenti erogati entro il 30 settembre

Azienda Agricola “Soto al Croz” di Corradi e Caneppele, produttori di latte per formaggio Vezzena (Lavarone) maggio 2012

Il ministro delle politiche agricole Stefano Pattuanelli, durante un’audizione informale al parlamento, avrebbe affermato che i fondi della riserva della crisi Pac ovvero circa 48 milioni di euro verranno confezionati con la percentuale massima (200 per cento) rendendo spendibile una somma fino a 144 milioni di euro.

Dalle verifiche relative ai compartimenti dell’agricoltura più colpiti è emerso che il settore dell’allevamento zootecnico è stato il più colpito dagli aumenti del costo dell’energia e dei fattori di produzione. Il decreto, che il Ministro afferma essere già pronto, metterà a disposizione dei fondi a sostegno di vacche da latte, bufale, vacche duplice attitudine e capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e i 24 mesi.

I pagamenti saranno regolati dalla normativa UE (regolamento delegato n2022/467) ed erogati entro il 30 settembre prossimo. Data la ristrettezza dei tempi Pattuanelli ha anticipato che l’aiuto sarà inglobato nei pagamenti accoppiati 2021 destinati al settore zootecnico e in corso di liquidazione da parte di AGEA che saranno, grazie agli aiuti, maggiori del 65%. Gli incrementi maggiori rispetto alla media saranno destinati alle vacche da latte allevate in montagna e le bufale con erogazioni rispettivamente del 75% e 164% superiori.

La discussione con i parlamentari effettuata dal Ministro si è occupata anche della ripartizione delle risorse finanziarie del cosiddetto “Fondo Filiere”, per il quale è prevista una spesa dell’ordine di 80 milioni di euro destinati a suini, bovini di età inferiore a 8 mesi, bovini di razze autoctone, ovini, caprini, cunicoli, galline ovaiole, tacchini, polli da carne. Verrà conferito anche un sostegno alle imprese della trasformazione avicola. In questo caso. Gli aiuti saranno ottenuti dai produttori che indirizzeranno una specifica domanda ad Agea. Pattuanelli ha concluso l’intervento che la restante parte del “Fondo Filiere” sarà a supporto del settore del florovivaismo che ha risentito molto dell’aumento dei costi.