Piano Strategico Nazionale nuova Pac: Confagricoltura sulle dichiarazioni del ministro Patuanelli

“Una sintesi equilibrata tra le diverse esigenze di cui tener conto, viste le nostre riserve, espresse da tempo, sulla nuova PAC”. È la prima valutazione della Giunta di Confagricoltura a proposito delle anticipazioni fornite alle Commissioni Agricoltura parlamentari dal ministro Stefano Patuanelli sul Piano Strategico Nazionale per la nuova PAC, che dovrà essere inviato nei prossimi giorni alla Commissione europea.

Nell’intervento Patuanelli ha relazionato in merito al percorso di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e alla definizione del Piano strategico nazionale (Psn) nell’ambito della nuova Politica agricola comune (Pac). Una certezza è il taglio del 56% dell’importo di base, per come è stata costruita la nuova Pac, la convergenza sarà fissata al 2026 all’85% con uno stop loss al 30% e un titolo massimo a 2mila euro. Per equilibrare tale situazione – che va a colpire in modo particolare la zootecnia in primis, ed i settori dell’olio d’oliva, il riso e il grano – si utilizzeranno gli altri strumenti a disposizione: gli ecoschemi e gli accoppiati. Vengono proposti cinque ecoschemi: uno sugli insetti impollinatori e sulle piante mellifere  (5% delle risorse circa); un ecoschema a due livelli sulla zootecnia, che avrà un’incidenza pari a circa il 40% dell’importo complessivo degli ecoschemi, e che riguarda da un lato l’utilizzo del sistema classifarm per la riduzione del farmaco e dall’altra l’allevamento al pascolo, con incentivo al pascolo e non a ettaro, inoltre per questo settore viene confermato il 50% del 13% degli aiuti accoppiati. La relazione è proseguita illustrando tutte le altre proposte dai Contratti di filiera alla Meccanizzazione, dal Prezzo del latte alle Agroenergie, per terminare con la Conversione ecologica. Il testo completo QUI.

Confagricoltura si riserva un commento definitivo quando saranno noti tutti i dettagli, compresi quelli relativi ai programmi per lo Sviluppo Rurale. Infatti il ministro Patuanelli è stato chiamato a giocare una partita particolarmente difficile, visto il taglio delle risorse finanziarie che saranno a disposizione nei prossimi anni.