PNRR, a maggio le domande per incentivi Fondo Impresa Femminile

Fondo Impresa Femminile: per l’agricoltura ammessa solo l’attività di trasformazione dei prodotti agricoli

Con la pubblicazione, da parte del Ministero dello sviluppo economico – Direzione generale per gli incentivi alle imprese, delle disposizioni attuative prende il via il Fondo Impresa Femminile. Il provvedimento individua, ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto 30 settembre 2021, i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione e fornisce le necessarie specificazioni per la corretta attuazione degli interventi, con particolare riferimento all’iter di valutazione delle domande di agevolazione e ai punteggi attribuibili ai fini dell’accesso alle agevolazioni, nonché alle modalità, ai tempi e alle condizioni per l’erogazione delle stesse.

Si tratta di un intervento cardine dell’azione di governo, inserito tra le priorità del PNRR, a cui il Mise ha destinato complessivamente 200 milioni di euro con l’obiettivo di supportare le donne che vogliono avviare nuove attività imprenditoriali o rafforzarne di esistenti.

Le linee di intervento principali sono due:

  • Linea A: “Incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili”, dedicata alle imprese costituite da meno di 12 mesi.
  • Linea B: “Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili”, dedicata alle imprese costituite da oltre 12 mesi.

Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile ovvero per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

Le iniziative devono essere realizzate entro ventiquattro mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

Presentazione delle domande

A partire da maggio potranno essere presentate le domande per richiedere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, secondo il seguente calendario:

  • per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi si può procedere alla compilazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 5 maggio 2022 e dalle ore 10.00 del 19 maggio 2022 la presentazione della domanda di agevolazione.
  • per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre i 12 mesi, la compilazione delle domande potrà avvenire dalle 10.00 del 24 maggio 2022, mentre la presentazione potrà avvenire a partire dalle 10.00 del 7 giugno 2022.

Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet del Soggetto gestore (www.invitalia.it), sezione “Fondo impresa femminile”, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì. Lo sportello rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse.

I fac-simile della documentazione da presentare saranno pubblicati sul sito di Invitalia dal 20 aprile 2022.

Requisiti

Possono accedere ai contributi:

  • imprese individuali la cui titolare è donna;
  • cooperative e società di persone con almeno il 60% di donne socie;
  • società di capitale con quote e componenti del cda per almeno due terzi al femminile;
  • lavoratrici autonome.

Investimenti

Con il Fondo Impresa Femminile viene ammessa in generale la possibilità di combinare contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero per avviare o sostenere le imprese femminili nel 2022.

Le voci di spesa ammesse sono:

  • immobilizzazioni materiali (nuovi impianti, macchinari e attrezzature);
  • immobilizzazioni immateriali (software, servizi cloud);
  • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato (necessario per l’investimento);
  • esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • opere edili nel limite del 30% del programma di spesa agevolabile, strutture mobili e prefabbricati  .

Spettano inoltre fino a 5.000 euro per servizi di assistenza tecnica sulle agevolazioni e per l’acquisto di servizi specialistici di marketing e comunicazione.

Per la Linea A il tetto delle spese ammissibili è fissato a 250 mila euro. I contributi a fondo perduto coprono l’80% fino a un massimo di 50.000 euro.

Per la Linea B il tetto delle spese ammissibili è fissato a 400 mila euro. L’incentivo è costituito, in questo caso, per il 50% a fondo perduto e per il 50% in forma di finanziamento agevolatoa tasso zero.

Se l’impresa è stata costituita da oltre 36 mesi, le esigenze di capitale circolante sono agevolate nella forma di contributo a fondo perduto e arrivano al 25% delle spese ammissibili.

Come presentare domande per contributi a fondo perduto e finanziamenti

Le domande per ottenere i contributi a fondo perduto e i finanziamenti del Fondo Impresa Donna devono essere presentate insieme ai progetti imprenditoriali completi dei seguenti elementi:

  • profilo dell’impresa femminile richiedente;
  • descrizione dell’attività proposta;
  • analisi del mercato di riferimento e relative strategie;
  • aspetti tecnico-produttivi ed organizzativi e quelli economico finanziari.

Tra le altre informazioni da trasmettere in fase di richiesta di accesso alle agevolazioni anche:

  • dati anagrafici dell’impresa femminile richiedente;
  • dati principali del progetto imprenditoriale proposto;
  • programma di spesa oggetto dell’iniziativa, con l’indicazione degli importi corrispondenti a ciascuna delle voci di spesa ammissibili, dando evidenza della consistenza della spesa eventualmente riconducibile ai contenuti digitali. Per le imprese femminili costituite da più di 36 mesi devono essere anche evidenziati gli elementi utili a quantificare le esigenze di capitale circolante;
  • le agevolazioni richieste, inclusi gli eventuali servizi di assistenza tecnico-gestionale.

Le domande di accesso al Fondo Impresa Donna saranno vagliate per ordine di presentazione con un esame di merito che valuterà il progetto imprenditoriale e le potenzialità del mercato di riferimento. Particolare attenzione riceveranno le iniziative ad alta tecnologia.

Tutti i dettagli sulla documentazione da inviare e sui passi da seguire sono contenuti nel testo integrale del Decreto Direttoriale MISE sul Fondo Impresa Donna del 30 marzo 2022.