Prelazione agraria, c’è una novità a favore dei giovani imprenditori

Il decreto aiuti, recentemente convertito in legge dal Governo, contiene alcune misure significative che interessano le imprese agricole. In particolare, il comma 2 bis dell’articolo 20 interviene a sostenere lo sviluppo dell’imprenditoria agricola giovanile, attraverso la salvaguardia del diritto di prelazione sui terreni demaniali o soggetti al regime dei beni demaniali di qualsiasi natura, appartenenti agli enti pubblici, comprese le superficie golenali.

Il decreto aiuti modifica il decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228, stabilendo che i giovani tra 18 e 40 anni che manifestano l’interesse per l’affitto o la concessione dei terreni, ottengono l’assegnazione del canone base indicato nell’avviso pubblico.

Il decreto aiuti modifica la legge 26 maggio 1965 n. 590 in materia di sviluppo della proprietà coltivatrice, precisando che non si esercita il diritto di prelazione di confinanti nel caso di operazioni di acquisto di terreni agricoli da parte di un giovane agricoltore che ricorre ai finanziamenti bancari sui quali è stata rilasciata la garanzia Ismea. Pertanto resta valido l’esercizio del diritto di prelazione di un affittuario.

Tratto da Informatore Agrario