Prezzi cereali: mais, orzo, grano tenero e soia in crescita

Secondo i dati pubblicati dal Crefis, nell’ultima settimana, sul mercato nazionale, i prezzi di mais, orzo, grano tenero e soia sono cresciuti rispetto al dato precedente, mentre sono rimaste stabili le quotazioni del grano duro.

Mercato settimana 26 aprile-2 maggio 2021
Maiseuro/tVar.%  sett. Prec.
Italia: provenienza nazionale (c.to 103) (MI)257.0+7.5%
Italia: provenienza nazionale (con caratt.) (MI)259.0+7.5%
Italia: provenienza comunitaria (MI)267.5+6.4%
Usa: N°2 (Kansas)  
Orzo  
Italia: nazionale pesante (MI)223.5+3.7%
Italia: comunitario (MI)233.5+5.2%
Usa: Minneapolis (cash)
Grano tenero  
Italia: speciale di forza (BO)242.5+3.4%
Usa: Hard Red Winter 14% (Kansas City)
Grano duro  
Italia: provenienza nord Italia (BO)289.00.0%
Italia: provenienza centro Italia (BO)290.00.0%
Usa: Hard Amber Durum (Golden Triangle)
Soia  
Italia: provenienza nazionale (MI)698.5+4.2%
Italia: provenienza estera (MI)565.5+3.7%
Usa: N°1 (Iowa)  
Fonte: Crefis

Nuova impennata dei prezzi a Chicago

Secondo i dati pubblicati nella newsletter di European Confederation of Maize Production, i prezzi del mais a Chicago sono aumentati notevolmente. La consegna di maggio ha guadagnato $ 28 / ta $ 258 / t, il più alto in 8 anni, mentre la consegna di dicembre 2021 (nuovo raccolto) ha guadagnato $ 15 / ta $ 217 / t.

Questa nuova impennata dei prezzi del mais negli Stati Uniti è spiegata da un bilancio globale ristretto e dai timori dei commercianti di una minore produzione in Brasile e di una superficie di mais inferiore a quella aspetta negli Stati Uniti. Oltre a questi fattori di mercato, la situazione economica globale gioca un ruolo importante nel rialzo; infatti, con la ripresa economica legata alle vaccinazioni e ai vari piani di stimolo, la liquidità aumenta, così come aumentano gli investimenti soprattutto nei mercati delle materie prime. Questa situazione provoca un livello di volatilità molto elevato, che dovrebbe aumentare nelle prossime settimane in considerazione della situazione meteorologica in Brasile e della prossima stagione di semina negli Stati Uniti. I prezzi potrebbero quindi subire movimenti estremi, sia verso l’alto che verso il basso.

In questo contesto, la Cina ha annullato l’acquisto di 120 Kt di mais americano per la campagna 2020/21, acquistando invece acquistando foraggio di grano (500 Kt dalla Francia), che è più competitivo. Ciò risponde anche alle direttive delle autorità cinesi che raccomandano ai produttori di mangimi per bovini del nord del Paese di ridurre del 15% l’incorporazione di mais a favore di riso, grano e loro sottoprodotti.

Fonte: Crefis e European Confederation of Maize production