Progetto “Latte Digitale”: la tecnologia al servizio della sostenibilità e del benessere animale

Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona non si sono fermate, anzi, adottando un nuovo formato, quello digitale, hanno abbattuto le distanze proponendo un’edizione innovativa e ricca di contenuti.

All’interno di questa manifestazione, punto di riferimento per tutto il mondo della zootecnia, si è tenuto online il Seminario “Latte Digitale” – Sostenibilità dell’allevamento bovino: la forza delle tecnologie digitali, appuntamento organizzato dal Crea e dal Crpa insieme a CremonaFiere, che va ad integrare le attività in corso del progetto finanziato da Regione Lombardia all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Al gruppo di lavoro progetto, denominato “Latte Digitale”, partecipano i due soggetti istituzionali, Crea e Crpa, e tre aziende agricole: Barbiselle di Persico Dosimo, condotta da Elisabetta Quaini, Dellabona di Gambara e Verdera di Gonzaga.

Tema al centro dell’incontro è stata la forza, la concreta efficacia ed utilità delle tecnologie digitali per raggiungere nuovi risultati in materia di sostenibilità, benessere animale, e redditività. Tutto parte dal concetto di zootecnia di precisione vista sia come monitoraggio continuo dell’azienda in tutti i suoi aspetti, sia come soluzione ad eventuali problemi tecnico-scientifici. L’applicazione efficacie delle tecnologie digitali nella zootecnia di precisione permetterebbe quindi, come sottolineato da Fabio Abeni del Crea, di avere a disposizione un gran numero di dati a supporto delle decisioni dell’imprenditore, il quale può formulare una risposta alle criticità rispondendo a tre criteri fondamentali della sostenibilità: economica, ambientale e sociale. Proprio il concetto di sostenibilità è stato approfondito dai relatori: Alberto Menghi (Crpa) ha illustrato il software “Milk Monet” che consente di effettuare una valutazione economica preventiva rispetto all’adozione di progetti innovativi, mentre Giacomo Pirlo (Crea) ha ribadito quanto la digitalizzazione e la zootecnia di precisione possano raggiungere buoni risultati nella sostenibilità ambientale. Le testimonianze delle tre aziende agricole sulla digitalizzazione e sul percorso intrapreso hanno concluso l’incontro.