Provincia di Cremona: provvedimenti di urgenza per licenze di nuovi pozzi

Mentre il livello idrometrico del Po resta stabile a -8,17 metri e l’impianto di Isola Serafini rimane spento senza previsione di riattivazione a breve termine, Regione Lombardia ha annunciato ulteriori rilasci d’acqua sino alla fine di luglio: un incremento del 40%. Anche la Provincia di Cremona, per far fronte alla crisi idrica, ha accettato l’istanza della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi di accogliere le richieste di agricoltori volte ad effettuare escavazioni funzionali all’ attivazione di pozzi.

Il Presidente Mirko Signoroni ha comunicato che, eccezionalmente per l’anno in corso, la Provincia di Cremona, oltre alla facoltà di ottenere licenze temporanee per l’uso irriguo di acque sotterranee prelevate da pozzi già regolarmente concessi ad altri soggetti, che si rendessero disponibili a condividerne, a seguito di accordo, lo sfruttamento dell’acqua, informa della possibilità di ottenere l’autorizzazione alla realizzazione di pozzi di uso temporaneo, anche per uso irriguo, il cui utilizzo è concesso tramite la procedure delle licenze.

Per i pozzi temporanei ad uso irriguo la licenza verrà rilasciata con scadenza al 31/12/2022. Si ricorda che per sua natura, la licenza può essere revocata in ogni momento per motivi di pubblico interesse, senza che il titolare abbia diritto a compensi o indennizzi. La licenza viene rilasciata purché: la portata dell’acqua attinta non superi i 40 l/s, il volume complessivo annuo prelevato non sia superiore ai 300.000 m3 e non siano alterate le condizioni della risorsa.

La modulistica ed ulteriori indicazioni sono disponibili sul sito dell’Ente alla pagina https://www.provincia.cremona.it/ambiente/?view=Pagina&id=4635,