PSR Lombardia, contributi per zone agricole Natura 2000

Misura 12

Sottomisura 12.1 “Indennità aree Natura 2000″

La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi ha approvato, con decreto n. 3433 del 12 marzo 2021,), il bando anno della Misura 12 sottomisura 12.1 «Pagamento compensativo per le zone agricole Natura 2000» per una spesa complessiva a pari a € 1.000.000,00.

L’indennità è commisurata per compensare gli svantaggi determinati dal rispetto dei vincoli contenuti nei Piani di Gestione e/o nelle Misure di conservazione delle aree Natura 2000 (ZPS, SIC o ZSC) che si traducono in maggiori costi e in minori ricavi rispetto alle analoghe imprese agricole poste al di fuori dei siti che non devono sottostare alle stesse regole.

Le operazioni finanziate riguardano:

12.1.01 – Salvaguardia di torbiere

12.1.02 – Conservazione di canneti, cariceti, molinieti

12.1.03 – Conservazione di coperture erbacee seminaturali

12.1.04 – Gestione naturalistica dei prati a tutela della fauna selvatica

12.1.05 – Gestione più sostenibile degli input chimici (prodotti fitosanitari) a tutela delle zone Natura 2000

Possono accedere tutte le imprese agricole, eccetto quelle che aderiscono al metodo di produzione biologico.

Le domande di sostegno devonoessere presentate esclusivamente per via telematica, tramite Sis.Cc entro il 17 maggio 2021, previa apertura e aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato.

Le operazioni che interessano il territorio cremonese sono la 1 (limitatamente al parco Oglio Sud), la 3 e la 5 di cui si dà evidenza:

12.1.05 – “Gestione più sostenibile degli input chimici (prodotti fitosanitari) a tutela delle zone natura 2000”.

L’operazione finanzia la riduzione dell’utilizzo dei prodotti fitosanitari sulla coltura del mais, attraverso la messa in atto di monitoraggi e valutazioni della soglia d’intervento per Diabrotica (Diabrotica virgifera virgifera) ed Elateridi (Agriotes spp.).

L’Operazione interessa tutte le superfici coltivate a mais presenti in zona Natura 2000 con un contributo di 356 €/ha. Le superfici richieste a premio in domanda devono soddisfare contemporaneamente le seguenti condizioni:

1. ricadere all’interno delle Aree Natura 2000 (ZPS, SIC o ZSC).

2. essere coltivate a mais (tutta la superficie a mais ricadente in area Natura 2000 deve essere richiesta a premio);

3. richiedere una superficie minima almeno pari ad 1 ettaro;

4. essere condotte dal richiedente alla data del 1/1/2021; la conduzione deve essere assicurata almeno fino al 31/12/2021.

Gli obblighi dell’operazione 12.1.05 sono i seguenti:

Effettuare il monitoraggio e la valutazione della soglia d’intervento da Diabrotica (Diabrotica virgifera virgifera) e dagli Elateridi (Agriotes spp.) sulla coltura del mais.

L’attività di monitoraggio, obbligatoria per entrambe le suddette specie di insetti dannosi (descritta puntualmente nell’allegato F) consiste in visite periodiche in campo per l’installazione/sostituzione di apposite trappole posizionate sui terreni coltivati a mais ricadenti in Natura 2000 e per il conteggio ed eliminazione degli insetti dannosi rilevati. Tale monitoraggio, volto a verificare preventivamente la presenza di insetti dannosi, consente di effettuare trattamenti fitosanitari solo in caso di effettiva necessità.

12.1.03 – Conservazione di coperture erbacee seminaturali

L’operazione è volta alla conservazione ed al ripristino di un ambiente seminaturale (Habitat H6210) ritenuto di interesse prioritario in presenza di orchidee, di elevato interesse in termini di biodiversità floristica, importante anche come spazio aperto per la sosta e l’alimentazione della fauna selvatica.

Per le superfici soggette ad impegno il beneficiario riceverà un’indennità annuale pari a 500 €/ha, tali superfici possono essere utilizzate per soddisfare gli obblighi della componente greenig (EFA) della PAC.

Le superfici richieste a premio in domanda devono contemporaneamente ricadere:

1. nell’Habitat 6210 “Formazioni erbose secche seminaturali su substrato calcareo” all’interno delle ZPS, SIC o ZSC,

2. in uno dei siti seguenti siti (allegato B): Lanche di Azzanello, Bosco della Marisca, Isola Uccellanda, Bosco di Barco, Scolmatore di Genivolta, Riserva Naturale Bosco di Barco.

Gli obblighi dell’operazione 12.1.03 sono i seguenti:

Divieto di cambiare la destinazione d’uso del suolo. Le superfici ad oggi interessate dalla presenza dell’habitat non possono essere destinate ad ospitare altre colture diverse dalle coperture erbacee seminaturali.

La superficie minima da porre sotto impegno è pari a 0,5 ha.

Per informazioni gli uffici della Libera sono a disposizione dei soci