Registro Cereali: la richiesta di Confagricoltura

Registro Cereali, Confagricoltura: prorogare per modificare escludendo agricoltori e allevatori. Attuale testo prevede obbligo anche per Supermercati

Confagricoltura, ha chiesto come Agrinsieme che, in sede di conversione del Milleproroghe, fosse previsto un rinvio a giugno per le misure attuative e l’entrata in vigore del Registro telematico sui cereali.

“L’obiettivo è condivisibile e la trasparenza la vogliamo tutti. Con questo provvedimento si genera infatti una radiografia completa di tutto il flusso della materia prima cerealicola, dati importanti per capire come va il mercato. Soprattutto in tempi di trattativa di prezzi. Ma è stato attuato in maniera troppo restrittiva e generalizzata e rischia di mandare in default i soggetti coinvolti, soprattutto gli agricoltori e gli allevatori”.

Confagricoltura, sempre in merito al Registro Telematico sui cereali, ha poi aggiunto: “In teoria anche i supermercati, per come è scritto l’emendamento, dovranno istituire un registro di carico e scarico. Cinque tonnellate è una soglia troppo rigida, occorre bilanciare l’obiettivo di una maggior trasparenza di mercato con il carico burocratico e amministrativo sulle aziende. Per questo è necessaria una proroga e capire come coniugare veramente al meglio il provvedimento. Ma servirebbe una misura legislativa per poterlo modificare”, prosegue la Confederazione degli imprenditori agricoli.

Fonte: Agricolae.eu

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