Residuo zero: opportunità o trappola?

In Agrinotizie del sito Imageline, è stato pubblicato un articolo di Donatello Sandroni sull’utilizzo improprio della dicitura “residuo zero”.

Nell’articolo viene messo in evidenza come si stiano moltiplicando le proposte di filiere controllate a residuo cosiddetto “zero” e come tale approccio può essere fuorviante per i consumatori, illusorio per gli agricoltori e vantaggioso solo per industrie e Grande distribuzione organizzata (Gdo).

Se i residui di agrofarmaci risultano inferiori ai limiti di legge, essi non rappresentano rischi per la salute dei consumatori. Di ciò ne testimoniano chiaramente i periodici report di Efsa. Inoltre con la dieta un essere umano ingerisce mediamente poche decine di milligrammi di residui l’anno, contro quasi mezzo chilo di sostanze nocive naturalmente presenti negli alimenti stessi. Appare quindi del tutto sproporzionata l’attenzione posta sul tema residui.

Il testo completo al seguente link:

https://agronotizie.imagelinenetwork.com/difesa-e-diserbo/2021/07/16/residuo-zero-opportunita-o-trappola/71023