RESOCONTO SISTEMA QUALITÀ NAZIONALE BENESSERE ANIMALE

Si è svolta in Parlamento la conferenza stampa inerente “Il Sistema di Qualità Nazionale nel settore zootecnico – Strategie per il rilancio del comparto” al quale hanno partecipato rappresentanti delle Organizzazioni di categoria (Confagricoltura, Copagri, ACI, Assocarni, CIA, UnaItalia, Coldiretti, Uniceb, Assica).

È stata presentato il nuovo sistema di certificazione volontaria per il benessere animale, su iniziativa del presidente della Commissione Agricoltura della Camera, il cui disciplinare e logo dovranno essere redatti di concerto dai Ministeri delle Politiche agricole e della Salute ed approvati previo accordo con le Regioni.

Il sistema è costituito “dall’insieme dei requisiti di salute e benessere animale superiori a quelli delle pertinenti norme europee e nazionali”; quindi riguarderà uno standard superiore a quello applicato per legge a tutti gli allevamenti.

L’adesione al sistema sarà volontaria per gli operatori.

Per Confagricoltura è intervenuto il vicepresidente Matteo Lasagna che ha espresso una valutazione positiva sull’iniziativa, sottolineando che non dovrà essere l’ennesima certificazione che si traduca unicamente in maggiori costi per i produttori senza adeguati vantaggi economici.

Su questo fronte occorrerà lavorare con tutta la filiera e con le istituzioni per una implementazione che coniughi la maggiore qualità delle produzioni con la sostenibilità economica dei processi produttivi a vantaggio di tutti gli operatori della filiera. Il tutto va anche attentamente armonizzato con il dibattito in sede comunitaria tuttora in corso e che parte dalla comunicazione “Farm To Fork – dal produttore al consumatore” che contiene diversi passaggi critici per l’attività di allevamento.

Spetta al governo rendere lo strumento davvero efficace e capace di dare valore aggiunto agli sforzi delle imprese che aderiranno.