Riparto risorse sviluppo rurale 2023/2027: ok da CPA stato-regioni

La commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni, ha trovato un accordo rispetto alla proposta di riparto delle risorse tra le regioni avanzate dal MIPAAF. Saranno messi a disposizione circa 13 miliardi di euro in 5 anni, per sostenere gli interventi di sviluppo rurale contenuti nel PSP.

Ora l’attenzione è rivolta alla Conferenza Stato-Regioni, incaricata di trovare l’intesa sulla programmazione dei fondi comunitari destinati al settore agricolo.

Grazie alla revisione dei criteri storici di riparto delle risorse, la Lombardia ottiene 30 milioni in più rispetto a quanto era previsto in passato: in tutto saranno 835 milioni di euro di spesa pubblica per il finanziamento sul Programma di Sviluppo Rurale 2023-2027.  Di questo importo, circa 150 milioni di euro saranno di fondi propri della Regione, quale quota di cofinanziamento regionale.

La revisione dei criteri storici è un grosso passo in avanti poiché sono state finalmente abbandonate le vecchie regole con la quale venivano assegnati i fondi nei decenni scorsi e che assicuravano a sei regioni il 40% delle risorse.

Sono stati utilizzati criteri più oggettivi anche se non è ancora stato possibile arrivare a considerare informazioni esclusive come Produzione Lorda Vendibile, Superficie Agricola Utile, numero imprese.

Ora l’obiettivo è di fare in modo di essere pronti con le nuove misure dello Sviluppo Rurale già a inizio 2023, garantendo continuità alla programmazione, senza interruzioni con il PSR di transizione 2021/2022.