Aperto ristorante con carne coltivata in laboratorio a Tel Aviv

Il sito internet VegNews, con sede a Los Angeles, riporta che il primo ristorante al mondo che propone carne coltivata in laboratorio ha aperto vicino a Tel Aviv.

Il ristorante, primo a proporre carne creata in laboratorio, il cui nome è “The Chicken” – un riferimento al dilemma sul fatto se venga prima l’uovo o la gallina – si trova vicino allo stabilimento della sua società madre, la SuperMeat, nel sobborgo Ness Ziona di Tel Aviv. I tavoli devono essere prenotati in anticipo ed i clienti non pagano – perché il locale è ancora in fase sperimentale, come riferisce l’agenzia di stampa israeliana Walla – e viene chiesto loro di esprimere un giudizio.

Il menù di “The Chicken” comprende due hamburger fatti con un “croccante filetto di pollo coltivato” prodotto da cellule nello stabilimento della SuperMeat. “L’hamburger ha un sapore di pollo succulento, croccante all’esterno e tenero all’interno ed il gusto è indistinguibile da quello di animali macellati”, ha dichiarato Ido Savir, amministratore delegato della compagnia, nel corso di un’intervista rilasciata a Fast Company. 

La SuperMeat è stata fondata nel 2015 per offrire un’alternativa alla carne non causando sofferenza agli animali. Alcuni rabbini sostengono che la carne coltivata in laboratorio sia esente dai tradizionali requisiti dettati dalla certificazione kosher, ma altri affermano che si applicano gli stessi divieti, ivi compresi quelli concernenti la salatura e la separazione dai prodotti lattiero caseari. 

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Fonte: Times of Israel tramite Agra press,

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