RIVALUTAZIONE DI TERRENI E PARTECIPAZIONI: PROROGA

E’ stata prevista una proroga al 15 novembre 2020 dei termini per la rivalutazione di partecipazioni societarie e terreni posseduti al 1° luglio 2020. Entro il 15/11, per beneficiare della rivalutazione, si dovrà: 1) versare l’imposta sostitutiva (in unica soluzione o la prima di tre rate annuali di pari importo + interesse 3%); 2) far redigere e asseverare la perizia di stima che stimi il valore al 1/07/2020 (da parte di un professionista abilitato).

Possono aderire alla rivalutazione:

• persone fisiche non esercenti attività d’impresa;

• società semplici, società e associazioni ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5 Tuir;

• enti non commerciali per quel che attiene alle attività non inerenti all’attività d’impresa;

• soggetti non residenti, privi di stabile organizzazione in Italia, che possiedano terreni (agricoli ed edificabili) o partecipazioni (sia qualificate che non qualificate), non in regime di impresa, alla data del 1° luglio 2020.

L’imposta sostitutiva è pari all’11% del valore complessivo del terreno o della partecipazione oggetto di rivalutazione. L’Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 47/E/2011, ha precisato che nel caso in cui il contribuente abbia già beneficiato di precedente analoga agevolazione e intenda avvalersi di un’ulteriore rivalutazione delle partecipazioni o dei terreni posseduti: a) non sarà tenuto al versamento delle rate ancora pendenti della precedente rivalutazione; b) potrà scomputare l’imposta sostitutiva già versata dall’imposta dovuta per la nuova rivalutazione.

Qualora dalla nuova rideterminazione emergesse un minor valore rispetto alla rivalutazione precedente, non sarà però possibile ottenere il rimborso di quanto eventualmente già versato in eccesso.