Settore avicunicolo: l’andamento del mercato dei prezzi

Nel mese di dicembre i prezzi, a peso vivo, di polli, galline e tacchini sono ulteriormente cresciuti rispetto al mese precedente, toccando in alcuni casi i valori massimi delle serie storiche a disposizione. In particolare, i polli allevati a terra sono stati scambiati a 1,297 €/kg a Milano, per un incremento del +7,8% rispetto a novembre 2021.

Per gli avicoli a peso morto, i prezzi dei polli a busto interi sono nuovamente aumentati sia a Milano (+5,0% rispetto al mese precedente) che a Verona (+6,9%), con valori rispettivamente di 2,717 €/kg e di 2,700 €/kg.

Per il mercato delle parti di pollo e di tacchino, a dicembre le quotazioni dei petti di pollo con forcella scambiati a Milano sono saliti a 6,350 €/kg. Positivo sia il confronto congiunturale (+3,3%) che tendenziale (+13,4%).

Nell’ultimo mese i prezzi dei conigli sono continuati a crescere sia sul mercato del peso vivo (+0,3% per i pesanti quotati dalla Cun), dove hanno toccato i dati più elevati da quando la CUN conigli ha iniziato i propri lavori (gennaio 2017), sia per quello a peso morto.

Il mercato delle uova ha continuato il trend di crescita, tornando su valori maggiori anche di quelli fatti registrare nello stesso periodo dello scorso anno. Per la Cun uova, i cui valori medi mensili sono saliti a 1,330 €/kg per le uova intere da gabbia arricchita di categoria “L” (+14,3%) e a 1,313 €/kg per quelle di categoria “M” (+14,1%).

Nel periodo gennaio-settembre 2021 (ultimo dato disponibile), il commercio estero dell’Italia di avicoli vivi e carni avicole ha complessivamente realizzato un saldo finale di +171,4 milioni di euro, dato in miglioramento di oltre 39 milioni di euro in termini tendenziali grazie, soprattutto, all’aumento dell’export del comparto (+14,8% in valore). Per il commercio delle uova, invece, il saldo resta negativo (-3,2 milioni di euro) e in miglioramento di 5,3 milioni di euro in termini tendenziali. (i.c.)

Fonte: Crefis