Siccità, gli aggiornamenti del 17 giugno

L’allarme siccità, oramai dato di fatto nazionale ma che colpisce in modo particolare la pianura Padana, segnalato da giorni all’interno di tutta la provincia cremonese, sta mettendo in ginocchio l’intero settore primario. Dopo numerosi dialoghi e interventi da parte Libera Associazione Agricoltori Cremonesi con le istituzioni competenti, finalmente è arrivato il sì da parte dei produttori idroelettrici al rilascio dell’acqua a supporto del comparto primario. Il piccolo spiraglio di luce è arrivato alla fine del tavolo di coordinamento promosso da Regione Lombardia.

Dagli esperti è stata definita come la peggiore emergenza siccità dagli ultimi 70 anni e gli agricoltori si sono trovati ad affrontare una situazione senza precedenti senza nessun tipo di pianificazione, inermi di fronte alle poco incoraggianti previsioni che escluderebbero l’avvento di precipitazione almeno per i prossimi 10 giorni.

Proprio questa settimana, il presidente di Libera associazione Cremona e di Confagricoltura Lombardia aveva lanciato un appello che riassumeva le preoccupazioni e le richieste degli agricoltori: “aiutateci e fatelo subito” aggiungendo che la situazione sarebbe potuta diventare irreversibile se non si fosse subito intervenuti.

Riferendosi alla grave situazione in agricoltura, è intervenuto anche il presidente della regione Attilio Fontana, pronto a chiedere lo stato di emergenza nel caso in cui la situazione non migliorasse.

Ampio reportage sull’edizione di oggi di “La Provincia”.