Sistema di etichettatura NutrInform Battery: la posizione di accademici e scienziati

Diversi accademici e scienziati si sono pronunciati a favore del NutrInform Battery realizzando un documento condiviso.

Il documento identifica il sistema di etichettatura nutrizionale FOP proposto dall’Italia come uno strumento utile per facilitare e migliorare la comprensione delle caratteristiche di composizione nutrizionale dell’alimento, consentendone il collocamento all’interno di una dieta varia ed equilibrata, scongiurando il rischio di semplificare l’educazione alimentare e di trascurare la complessità dei criteri e delle raccomandazioni nutrizionali ampiamente supportate dalle evidenze scientifiche.

Al fine di contrastare il continuo aumento di sovrappeso e obesità, è necessario attuare politiche nutrizionali basate sui principi di una dieta equilibrata e sostenibile, attraverso la realizzazione e il rafforzamento di strategie e programmi che promuovano stili di vita salutari.

In tale contesto, nell’ambito della strategia “Farm to Fork”, la Commissione Europea vorrebbe proporre un sistema di etichettatura nutrizionale fronte pacco/front of pack (FOP) armonizzato a livello comunitario, che dovrebbe essere proposto entro la fine del 2022 con l’obiettivo di consentire ai consumatori di compiere scelte alimentari consapevoli e salutari.

A tal fine, negli ultimi sono state proposte numerose tipologie di etichettature FOP che si differenziano principalmente per il fatto di essere nutriente-specifiche (come la NutrInform Battery e il Multiple Traffic Light) o sintetiche (come il Keyhole o il Nutri-Score). Ulteriori differenze tra le diverse FOP risiedono nell’intenzione di essere meramente informative, come nel caso del NutrInform battery, o di essere “giudicative”, soprattutto mediante l’utilizzo di colori e/o lettere.

In tale contesto, si ritiene che i sistemi di etichettatura nutrizionale FOP, non dovrebbero costituire uno dei principali strumenti su cui basare gli interventi volti a ridurre l’obesità e gli scorretti comportamenti alimentari in genere, ma essere un utile strumento per facilitare la comprensione delle caratteristiche di composizione nutrizionale dell’alimento, permettendo una sua collocazione all’interno di una dieta varia ed equilibrata, il cui significato deve essere necessariamente promosso attraverso adeguate iniziative di formazione ed informazione, senza le quali viene a mancare la contestualizzazione delle informazioni in etichetta.

Fonte: C_17_pagineAree_5509_0_file.pdf (salute.gov.it)