Suini da macello, prezzi bene a maggio, ma giugno si apre con prezzo non formulato

Nell’ultimo report il Crefis rileva che in maggio la redditività dell’allevamento suinicolo italiano è diminuita del 2,9% rispetto al mese precedente, restando anche al di sotto (-3,3%) del livello toccato lo scorso anno. In questo caso a pesare è stata l’ulteriore crescita dei prezzi delle materie prime utilizzate per l’alimentazione degli animali, che non ha consentito di sfruttare la leggera ripresa delle quotazioni dei suini da macello. La redditività della macellazione è, invece, diminuita del -2,4% sempre su base congiunturale, rimanendo negativa anche in termini tendenziali (-15,4%). In aumento, in termini congiunturali, la redditività degli stagionatori di prosciutti DOP (che rimane anche al di sopra dei livelli fatti registrare lo scorso anno), mentre è calata, sempre su base mensile, quella degli stagionatori di prosciutti destinati al circuito tradizionale. In aumento i prezzi dei suini da macello e da allevamento, cosi come quelli delle cosce fresche. Continuo aumento dei prezzi di mais, soia ed orzo, mentre una leggera ripresa è stata registrata per i prezzi dei prosciutti stagionati DOP.

Mercato nazionale dei suini

In maggio i prezzi dei suini da macello sono tornati a crescere, sia per gli animali destinati al circuito tutelato che per quel-li inviati al mercato delle non Dop. Ancora in rialzo le quotazioni dei suini da allevamento.

Per quanto riguarda la Cun suini da macello i prezzi sono stati definiti per due volte dal Comitato dei Garanti, che in una occasione ha fatto ricorso al range di prezzo. Per la Cun suini da allevamento, il Comitato dei Garanti è intervenuto due volte e utilizzando il range di prezzo per gli animali di 30 kg.

Il prezzo medio mensile dei suini da macello destinati al circuito tutelato è stato pari a 1,403 euro/kg per gli animali di peso 160-176 kg, con un aumento del +1,8% rispetto al mese precedente; per quelli di peso 144-152 kg e 152-160 kg le quotazioni sono state pari rispettivamente a 1,313 euro/kg e a 1,343 euro/kg, valori in aumento rispettivamente del +2,0% e +1,9% rispetto ad aprile. Le variazioni tendenziali sono risultate nettamente positive con valori che vanno dal +29% al +32%. Tali differenze derivano più che dall’attuale incremento, al forte calo di prezzo che si era verificato nella parte terminale di maggio 2020 e proseguito poi anche nel mese di giugno, dove le quotazioni settimanali erano media-mente scese sotto la soglia di 1 euro/kg.

Nell’ultimo mese sono aumentate anche le quotazioni dei suini da macello destinati al circuito non tutelato, con il prezzo medio mensile degli animali di peso 160-176 kg pari a 1,298 euro/kg (+2,2% rispetto ad aprile), mentre per quelli di peso 90-115 kg il valore è stato di 1,148 euro/kg (+2,5%). Anche in questo caso, le variazioni tendenziali sono state positive per tutte le tipologie di peso considerate, con valori tra il +31% e il +37%.

Trend congiunturale ancora in rialzo per le quotazioni dei suini da allevamento. In particolare, il prezzo dei suinetti di peso di 30 kg è salito del +3,5% rispetto ad aprile, fermandosi a 3,748 euro/kg, mentre per quelli di 7 kg il prezzo è stato pari a 56,850 euro/capo (+3,4%). Le variazioni tendenziali sono risultate positive sia per il prodotto di 30 kg (+37,8%) che per quello di peso 7 kg (+19,6%).