Suini, ripresa per i suini pesanti

Il rapporto di Crefis sulle filiere suinicole evidenzia che nel mese di luglio, l’aumento del prezzo del suino pesante da macello del circuito tutelato (+9,9% sul mese precedente) ha determinato un recupero della redditività dell’allevamento a ciclo chiuso (+8,3%). Nonostante questa crescita possa dare un segnale positivo, l’attuale livello di redditività resta assai prossimo ai minimi assoluti degli ultimi anni, confermando così una situazione di grave crisi.

Nell’ultimo mese la diminuzione dei prezzi dei suini da allevamento di 7 kg ha portato ad una ulteriore riduzione della redditività degli allevatori impegnati nella fase di svezzamento, mentre una leggera ripresa ha interessato la reddittività degli allevatori della fase di accrescimento, che rimane comunque su livelli molto bassi rispetto agli anni passati.

Il già citato aumento dei prezzi dei suini da macello pesanti ha portato ad una crescita della redditività degli allevatori impegnati nella fase di ingrasso, che rimane comunque al di sotto del livello degli anni scorsi. Infatti il prezzo medio mensile dei suini da macello destinati al circuito tutelato è stato pari a 1,827 euro/kg per gli animali di peso 160-176 kg, con un incremento del +9,9% rispetto al mese precedente; per quelli di peso 144-152 kg e 152-160 kg le quotazioni sono state pari rispettivamente a 1,737 euro/kg ed a 1,767 euro/kg, valori in crescita rispettivamente del +10,5% e +10,3%. L’andamento dei prezzi dei suini da macello pesanti ha contribuito ad una riduzione, su base congiunturale, della redditività dei macellatori, scesa del – 2,3% rispetto a giugno. Tale valore resta comunque appena al di sopra di quello fatto segnare nello stesso periodo dello scorso anno: +2,6%.

La stabilità dei prezzi dei prosciutti stagionati e l’aumento dei costi sostenuto dagli stagionatori per l’acquisto delle cosce fresche ad inizio stagionatura hanno portato ad una riduzione della reddittività degli stagionatori sia di prosciutti DOP che NON DOP; questo andamento è probabilmente destinato a proseguire nei prossimi mesi.

Fonte Crefis