Suinicoltura, allarme degli allevatori: incontro pubblico del 30 settembre

Davide Berta, Rudy Milani, Riccardo Crotti, Giovanni Favalli

Grazie all’impegno di Confagricoltura Lombardia e della sua sezione economica suinicola si sono ritrovati in Fiera a Cremona circa duecento suinicoltori provenienti dalle maggiori provincie suinicole lombarde, ma anche venete ed emiliane. I problemi che gravano sono tanti e di difficile soluzione, come ha ricordato all’inizio Riccardo Crotti, presidente della Libera e di Confagricoltura Lombardia, ed “il nostro impegno è stato sempre quello di portarli all’attenzione del livello in cui possono trovare soluzione”. 

Gli ha fatto seguito l’intervento di Davide Berta, vicepresidente della sezione lombarda dei suinicoltori, che ha introdotto, con alcune sottolineature, Rudy Milani, allevatore veneto e presidente della sezione nazionale suini. Il quale ha parlato per circa due ore in modo appassionato e ben documentato. I temi che scuotono gli allevatori suinicoli sono stati la regolarizzazione delle partite fuori peso, la revisione dei disciplinari di produzione dei Consorzi di tutela dei prodotti Dop, su tutti il Parma ed il San Daniele, ma in tutta Italia sono 30; e poi le normative sul benessere animale che dopo il divieto del taglio coda vogliono introdurre anche l’abolizione dell’uso delle gabbie nelle sale parto. Cenni anche ai temi sempre attuali come la Cun, e ai mercati, che vedono la Cina che si sta attrezzando per ridurre l’importazione e alcuni paesi del nord Europa come Germania e Olanda che finanziano la chiusura degli allevamenti per ragioni ambientali. Aspetto estremamente preoccupante che in conclusione è stato al centro di un animato dibattito tra gli allevatori.

Le slide degli interventi verranno caricate sul sito la prossima settimana nella sezione: attività sindacale/sezioni economiche/zootecnia