Usa, via libera al primo suino geneticamente modificato

Ottenuto il via libera all’allevamento di maiali geneticamente modificati per consumatori allergici alla carne rossa

La FDA (Food and drug administration), l’autorità statunitense per la sicurezza del cibo, ha dato il via libera alla società statunitense Revivicor per l’allevamento e alla commercializzazione di un particolare maiale geneticamente modificato, pensato per i consumatori allergici alla carne rossa.

L’allergia alla carne rossa è alquanto rara e le sue cause sono state descritte solo negli ultimi anni. Le persone allergiche allo zucchero alpha-gal, 34mila negli Usa e alcune centinaia in Italia, hanno una reazione allergica dopo tre-sei ore dall’assunzione di carne rossa. La reazione può andare dal semplice prurito ad un vero e proprio shock anafilattico.

Il maiale Galsafe, non è il primo animale transgenico che ha avuto il via libera oltreoceano e va ad aggiungersi alle capre che producono un particolare principio attivo nel proprio latte approvate nel 2009 e alle galline che fanno uova con delle proteine utilizzabili come farmaci del 2015. Lo stesso anno furono approvati anche i salmoni transgenici che crescono più in fretta. Questo è però il primo caso di approvazione sia per uso medico che alimentare

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