Vertice dei sistemi alimentari delle Nazioni Unite: soluzioni rivoluzionarie per i prodotti lattiero-caseari

Lo scorso settembre è stato convocato dal Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, il Vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari, durante il quale il Segretariato del Vertice ha lanciato un invito a trovare soluzioni rivoluzionarie per accelerare il ritmo di attuazione degli OSS, ovvero gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Le principali linee di azione intraprese e discusse durante il vertice, sono sostenute da un presidente e da un vicepresidente, da un’agenzia di ancoraggio delle Nazioni Unite e da membri del gruppo scientifico indipendente. Vediamole insieme:

  • Garantire l’accesso a cibo sicuro e nutriente per tutti
  • Passare a modelli di consumo sostenibili
  • Aumenta la produzione positiva per la natura
  • Promuovere mezzi di sussistenza equi
  • creare resilienza a vulnerabilità, shock e stress

Il ruolo del settore lattiero-caseario

Il settore lattiero-caseario globale ha da sempre condiviso informazioni sul contributo dei prodotti lattiero-caseari a diete sane e sostenibili, portando la sua testimonianza durante il Vertice.

Un esempio lampante del contributo del settore per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile è la dichiarazione lattiero-casearia IDF-FAO di Rotterdam firmata nel 2016, una soluzione rivoluzionaria in quanto impegna il settore lattiero-caseario globale a un miglioramento continuo e sostenibile, riconoscendo al contempo il notevole contributo che il settore lattiero-caseario apporta già agli OSS.

L’impegno per raggiungere gli obiettivi, ha chiesto il Segretario del Vertice, non deve diminuire ma anzi si deve rafforzare affinché vengano create nuove opportunità per donne e giovani, ma non solo, anche per:

  • Ridurre le emissioni di metano, con particolare attenzione alle opzioni scientifiche per l’alimentazione animale
  • Ridurre l’impatto sull’ambiente, aumentando la produttività animale attraverso la cura, l’alimentazione
  • Valorizzazione dei servizi eco forniti attraverso la produzione lattiero-casearia – trasformazione di erba non commestibile, cereali e rifiuti vegetali in alimenti ad alta densità di nutrienti, produzione di energia con biodigestione e letame di metano, gestione del suolo e supporto alla biodiversità. 

Il latte nelle scuole

I programmi di latte nelle scuole operano in tutto il mondo con molto successo da decenni – contribuendo a migliorare lo stato nutrizionale dei bambini – in particolare i più vulnerabili, che si affidano a programmi di alimentazione scolastica. Questi aiutano ad affrontare questioni di ampio respiro, dalla riduzione della fame all’aiuto per colmare il divario di genere.

Inoltre, i programmi di alimentazione scolastica sono supportati da diverse parti interessate come soluzione chiave grazie al loro impatto positivo nel sostenere la crescita e lo sviluppo dei bambini in età scolare. La continua inclusione del latte e di altri prodotti lattiero-caseari all’interno di questi programmi è importante, non solo per il settore da un punto di vista economico, ma anche culturale e sociale.

Ci sono numerose altre soluzioni rivoluzionarie per il settore lattiero-caseario, molte delle quali sono già in fase di esplorazione, tutte al centro delle persone: dai nostri agricoltori all’inizio della catena del valore fino ai nostri trasformatori che aggiungono valore e i nostri consumatori hanno bisogno di alimenti sicuri, nutrienti, sostenibili e convenienti.

Dairy Nourishes Africa (DNA) e altre iniziative

Un’altra soluzione rivoluzionaria sottoposta all’esame delle Nazioni Unite è l’iniziativa Dairy Nourishes Africa (DNA). Fondata dalla Global Dairy Platform (GDP), Dairy Nourishes Africa (DNA), è una partnership pubblico-privato di 15-20 anni che sfrutta la forza collettiva del settore lattiero-caseario globale e degli stakeholder locali, per contribuire a rendere i sistemi alimentari più resilienti, inclusivi e sostenibili dal punto di vista ambientale. DNA utilizza un approccio basato sul sistema di mercato per garantire che i sistemi alimentari diventino più resilienti, inclusivi e sostenibili dal punto di vista ambientale, così da contribuire al raggiungimento degli OSS. Il progetto pilota per il DNA è in corso in Tanzania.

Una nuova iniziativa che ha certamente il potere di essere un punto di svolta per il settore lattiero-caseario è in fase di sviluppo. L’iniziativa si chiama “Net Zero, Pathways to Low-Carbon Dairy”, ed è uno sforzo globale collaborativo a livello settoriale per compiere progressi positivi sulle emissioni di gas verde.