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10.02.2026 - 16:31
C’è un bando (PDF allegato) pensato per aiutare le aziende zootecniche a creare liquidità per il funzionamento dell’impresa, tramite finanziamenti bancari agevolati e un contributo in conto interessi.
A chi è rivolto: imprese di suinicoltura e avicoli (carne o uova) con oltre 5.000 capi.
Dove: sede operativa in Lombardia.
Importo finanziabile: da 50.000 a 200.000 euro.
Durata: minimo 24 mesi, massimo 60 mesi (preammortamento massimo 12 mesi).
Agevolazione: contributo che copre fino al 4% del tasso del finanziamento (e comunque non oltre il tasso applicato).
Sportello: vale l’ordine cronologico di presentazione (salvo sospensioni per richieste di integrazione).
Possono partecipare le imprese che:
operano nella produzione primaria di carni suine oppure nel settore avicolo (carne o uova) con oltre 5.000 capi;
risultano iscritte al registro imprese della C.C.I.A.A. nella sezione speciale “impresa agricola” o nella sezione “coltivatore diretto”;
hanno sede operativa in Lombardia;
hanno aperto/aggiornato il Fascicolo Aziendale informatizzato nel sistema SISCO.
Il bando ammette finanziamenti bancari con durata da 24 a 60 mesi e oltre (ma l’agevolazione viene calcolata al massimo su 60 mesi, includendo l’eventuale preammortamento).
I finanziamenti sono stipulati a tassi legati ai parametri di mercato:
tasso variabile: Euribor 3/6 mesi pro-tempore + spread (alle migliori condizioni di mercato);
tasso fisso: IRS vigente in base alla durata + spread (alle migliori condizioni di mercato).
L’agevolazione è un contributo in conto interessi, riconosciuto a fronte di finanziamenti concessi dalle banche aderenti.
Punti chiave:
copertura fino a un massimo del 4% del tasso applicato al finanziamento;
in ogni caso non può superare il tasso effettivamente applicato;
importo del finanziamento compreso tra 50.000 e 200.000 euro;
durata 24–60 mesi (preammortamento massimo 12 mesi);
finalità: creare liquidità necessaria al funzionamento dell’impresa.
Il contributo rientra negli aiuti de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 1408/2013.
Significa che:
il limite indicato è 50.000 euro negli ultimi 3 esercizi finanziari (quello dell’erogazione + i due precedenti);
se si supera il massimale, l’aiuto non viene erogato.
La domanda si presenta tramite l’istituto proponente (la banca), convenzionato con Finlombarda.
Scadenze/avvio:
settore avicolo: domande dal 16/02/2026;
settore suinicolo: i termini sono già decorrenti.
Procedura:
è una procedura valutativa a sportello: conta l’ordine di arrivo delle domande (salvo stop/riaperture dovute a richieste di integrazione).
Verificare che il Fascicolo Aziendale in SISCO sia aperto/aggiornato.
Contattare la banca con cui lavori (o una banca convenzionata) e chiedere l’avvio pratica “bando liquidità”.
Fare un controllo interno sugli aiuti de minimis già ricevuti negli ultimi 3 esercizi, per evitare brutte sorprese in fase di istruttoria.
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